• Iniziative

    INCONTRI 5 STELLE Tutti i venerdi verso le 20.45 ci troviamo al "Sampa Bar", a S.Pancrazio (fraz. di Palazzolo) in via Firenze n.141. Passate parola! ---------------------------------------
  • Network

  • M5S: Camera e Senato

  • La palazzolo virtuosa

    consumo critico, volontariato, arte... Leggi gli articoli
  • BATTAGLIE

  • Proposte

    FOTOVOLTAICO 5 STELLE
    - fotovoltaico per tutti, le proposte...



    EMERGENZA CONTROCORRENTE
    - Bozza di progetto alternativo al bar galleggiante


    RIFIUTI
    - Documento RIFIUTI ZERO consegnato all'assessore all'ecologia Lancini


    ENERGIA
    - Sportello per il risparmio energetico


    TRASPORTI
    - Bus navetta comunale


    OBIETTIVI RAGGIUNTI
    - Autorizzazione permanente ripresa consigli comunali

    - E-mail pubbliche di consiglieri e giunta

    - Data di convocazione commissioni on line e sui pannelli elettronici in p.zza Giovanni XXXIII

    - Mobilitazione cittadini per mozione acqua pubblica bocciata da tutto il consiglio comunale

    - Risolte alcune segnalazioni cittadine (problema luminarie san pancrazio accese per oltre un mese 24h/24h, rimozione manifesti abusivi M. Peroni, questione parcheggi san pancrazio, vicenda ''famiglia West'' etc...)

    (Leggi tutto)

    (Leggi tutte le proposte discusse sul blog)

    >>Invia la tua proposta/segnalazione per migliorare il comune di PALAZZOLO SULL'OGLIO a palazzoloa5stelle@
    gmail.com
    , la inseriremo in homepage.
  • Statistiche

    • 303,659 accessi
  • Categorie

E’ nato il Meetup Franciacorta!!

E’ con immenso piacere che vi comunichiamo la nascita di un nuovo e utilissimo punto di incontro: Il Meetup Franciacorta !

Il Meetup è uno strumento di diffusionedenunciaconfronto; un luogo virtuale dove poter parlare, confrontarsi su temi come ambienteenergiasanitàpoliticagiustizialavoromobilitàinformazione ed altro ancora. E’ uno strumento tramite il quale organizzare azioni comuni, dove poter discutere, aprire discussioni e commentare liberamente. La Rete, tuttavia, è solo il punto di partenza:  l’obiettivo è il confronto nella vita reale.

Il Meetup è un semplice gruppo di comuni cittadini, volontari, attivisti dalle diverse  idee che impiegano il proprio tempo libero per offrire la propria professionalità – o semplice passione – al servizio del bene comune, promuovendo una nuova cultura, spontanea e consapevole, che fa dell’informazione, del confronto e del rapporto diretto con la cittadinanza le sue caratteristiche principali.

Una rivoluzione culturale che nasce dai cittadini PER i cittadini stessi, il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo deve partire da noi per primi !

Il Meetup nasce dall’esigenza di poter realmente interagire e mettere in contatto le persone che si interessano del proprio territorio e della propria vita. Il Meetup è di tutti: è dei cittadini, delle associazioni, comitati, a tutti coloro che da anni operano sul territorio e a chi desidera intraprendere un cammino comune, nella minore dispersione di forze possibile.
Meetup vuol dire passione, forza, sostegno, comunicazione, voglia di cambiare, voglia di mettersi in giocovuole essere il luogo di nascita dei nostri progetti, l’incubatrice dei nostri sogni e speranze, il mezzo tramite cui ricostruire il senso di comunità, per creare aggregazione, nuovi affetti e conoscenze con le quali condividere battaglie comuni con il fine di riappropriarci del futuro che ci è stato rubato.

Siamo studenti, impiegati, liberi professionisti, coppie, single, genitori, figli, elettori, cittadini. Siamo persone con molte idee per la testa e con tanta voglia di potersi esprimere, di dire la propria opinione e siamo soprattutto persone che vogliono comunicare con gli altri, ascoltare, confrontarsi per poter fare qualcosa insieme… per cambiare  il nostro futuro!

Emanuela Salogni per Palazzolo5stelle

Annunci

Gazebi informativi a Palazzolo

Già sabato scorso ci siamo accampati in piazza col nostro super gazebo giallo. Il freddo e la pioggia non ci hanno fermati prima -ora nemmeno la neve ci fermerà!
Saremo presenti a Palazzolo per tutte le domeniche del mese di Dicembre per fare 4 chiacchiere con voi, per ascoltare le vostre proposte, i vostri problemi, per rispondere alle vostre domande sul MoVimento e su Palazzolo e limitrofi. Ma sopratutto saremo lì per raccontarvi le principali minacce presenti sul territorio, cosa si può fare per aiutare i comitati di zona che si occupano di queste problematiche. In particolare abbiamo materiale sul comitato anti cava-discarica e biocomposter di Telgate, sul comitato per  mantenere la centrale operativa 118 in provincia di Brescia ( stiamo organizzando un evento a gennaio), sul comitato non inGOLFiamoci , novità dal comitato contro il megacentro commerciale di Quintano e sul comitato antinocività di Brescia.

banchetto
Vogliamo ricordarvi che presso il gazebo troverete anche le magliette del MoVimento 5 stelle, le spillette ed i pallonicini 🙂  Potrete portarvi a casa i gadget con un’offerta libera contribuendo così a darci una mano. Le donazioni sono l’unica nostra forma di sostentamento (insieme alla autotassazione) questo perchè non riceviamo finanziamenti ne pubblici ne di alcun altro genere il che garantisce, a noi e a voi, la nostra totale indipendenza!

Ecco tutte le date dei gazebi:

Domenica 9 dicembre –  ore 9.00 – 12.00  – PIAZZA ZAMARA (accanto alla chiesa della Piazza)

Domenica 16 dicembre – ore 9.00 – 12.00 – PIAZZA INDIPENDENZA  (S.Pancrazio)

Domenica 23 dicembre – ore 9.00 – 19.00 – PIAZZA ROMA (di fronte al Pub e ai negozi della Piazza)

Partecipiamo numerosi e cerchiamo tutti di essere il cambiamento che vogliamo vedere a Palazzolo!
Unisciti al nostro gruppo e fai sentire la tua voce!
A domenica! 😉

FERMIAMOLI!!! 35 ETTARI DI TERRITORIO RISCHIANO DI SPARIRE


Non c’è pace per il comitato anticava ATe G39,  l’ultima novità in senso negativo è il progetto di costruzione di un mega composter nella campagna tra Telgate, Palazzolo e Palosco, proprio a fianco della cava discarica ATe G39 e il comitato sembra intenzionato a procedere contro la costruzione del nuovo insediamento.
La ditta in questione è la Berco s.r.l fertilizzanti di Calcinate che appunto si occupa di produrre fertilizzanti da bio compostaggio dei rifiuti da frazione organica, dei rifiuti solidi urbani (FORSU) ottenuta con raccolta differenziata e rifiuti verdi costituiti da scarti di potatura e della manutenzione di parchi e giardini, nonché da rifiuti biodegradabili non destinabili al consumo umano.
Circa 8 anni fa la Colbiz s.p.a, a cui fanno capo Berco s.r.l e Fertil, acquistò nelle campagne di Telgate 189.000 metri quadri di terreno, attualmente l’azienda è ubicata a Calcinate. Nel 2005 la Berco deve rinnovare le autorizzazioni per poter continuare la produzione e nell’incontro con la provincia ne esce che la stessa deve rinnovare anche gli impianti per poterli rendere compatibili con le norme vigenti rendendola così più sopportabile per le continue esalazioni odoranti percepite a volte fino ai limiti di Palazzolo e Palosco. Quindi arrivando ai giorni nostri si traduce che l’azienda che produce compost da bio digestori ha già il sito per potersi insediare.
Ecco un po’ di numeri per capire la portata, le dimensioni e i disagi che andrebbe a creare un sito del genere, di un impianto che speriamo non venga mai realizzato: su un totale di 189.000 mt.q si andrebbero a realizzare 2 mega capannoni di 60.000 mt.q dove verrebbe stoccata la frazione umida, circa 50.000 mt.q di piazzali aperti per lo stoccaggio di frazione verde e 60 container di 240 mt.cubi cada 1, costruzioni imponenti che distruggerebbero per sempre il terreno agricolo sottostante. Per paragone riportiamo la metratura della cava ATe G39 che misura 160.000 mt.q, le distanze tra i due insediamenti sarebbero di solo 225 mt, quindi si può immaginare come finirebbero i campi coltivati e il verde. Da notare anche che nei pressi dei due insediamenti scorre il fiume Rillo, il quale se dovessero esserci delle perdite di percolato si rischierebbe il riversamento.
Un altro dato da tener presente, la Berco s.r.l. è una ditta privata e quindi può avanzare richiesta di espansione della propria unità produttiva sul proprio terreno e con l’escamotage di nuovi impianti “a norma” potrebbe chiedere di evitare la VAS (valutazione ambientale strategica ) da parte della provincia e con ciò avvantaggiarsi rispetto ad  una procedura importantissima che potrebbe allungare l’iter e cambiare le sorti del progetto. Intanto il comune di Palosco sembra essere intenzionato a bloccare il passaggio dei mezzi pesanti sul suo territorio sulla statale per Bergamo, mentre Palazzolo è momentaneamente in stand by causa elezioni, il comune di Telgate essendo contrari pure loro, dopo tante prese di posizione contro il comitato anti cava ATe G39 ,  hanno chiesto aiuto proprio ad essi.
La questione che si pone è se ci si rende conto di cosa si vuole fare in questa zona  e cosa ne comporterebbe per la qualità della vita delle persone che ci abitano nei pressi, ma anche gli abitanti dei comuni confinanti che, a questo punto, se consideriamo l’intera zona vediamo un’area di azione tra Palazzolo, Telgate e Palosco con  la ATe G39, il mega composter della  Berco e le cave di Palosco, inoltre  secondo le indicazioni della regione bisogna anche trovare un’area dove ricollocare l’unità estrattiva della Milesi che si trova sempre a poca distanza del mega composter e adiacente le cave di Palosco, per ultima, la frazione di Quintano con il megacentro commerciale. Per molti anni si vedrebbe un aumento del traffico pesante e leggero in maniera molto considerevole e tutti, tutti gli abitanti dei paesi confinanti sarebbero costretti a subire e rischiare di ammalarsi e fatto non da poco conto il territorio sarà per sempre compromesso.

FERMIAMOLI!!!

Come gruppo di cittadini e attivisti di Palazzolo 5 stelle, consapevoli che il vero bisogno è il cibo frutto della terra, il benessere vero delle persone, non si può sacrificare ulteriore territorio in una zona già altamente edificata e sovrappopolata. Ci impegneremo a fianco dei comitati per la salvaguardia dei nostri territori con azioni atte al raggiungimento del nostro scopo e invitiamo tutti i cittadini a guardarsi intorno e soprattutto ad aiutare le prossime iniziative se sarà necessario, è importante la massiccia partecipazione di tutti.
La prossima assemblea venerdì 11 c.m. alla cascina Fabrica.  Gruppo facebook http://www.facebook.com/groups/140328456027881/
Presto nuovi aggiornamenti.

Mirka Andriollo e Angelo Borgogni per Palazzolo 5 stelle

Stop al consumo del suolo

stop al consumo del suolo

stop al consumo del suolo

L’Italia è un paese meraviglioso. Ricco di storia, arte, cultura, gusto, paesaggio. Ma ha una malattia molto grave: il consumo di territorio. Un cancro che avanza ogni giorno, al ritmo di quasi 250 mila ettari all’anno.

Dal 1950 ad oggi, un’area grande quanto tutto il nord Italia è stata seppellita sotto il cemento. Il limite di non ritorno, superato il quale l’ecosistema Italia non è più in grado di autoriprodursi è sempre più vicino. Ma nessuno se ne cura.

Fertili pianure agricole, romantiche coste marine, affascinanti pendenze montane e armoniose curve collinari, sono quotidianamente sottoposte alla minaccia, all’attacco e all’invasione di betoniere, trivelle, ruspe e mostri di asfalto.

Non vi è angolo d’Italia in cui non vi sia almeno un progetto a base di gettate di cemento: piani urbanistici e speculazioni edilizie, residenziali e industriali; insediamenti commerciali e logistici; grandi opere autostradali e ferroviarie; porti e aeroporti, turistici, civili e militari.

Non si può andare avanti così! La natura, la terra, l’acqua non sono risorse infinite.

Il paese è al dissesto idrogeologico, il patrimonio paesaggistico e artistico rischia di essere irreversibilmente compromesso, l’agricoltura scivola verso un impoverimento senza ritorno, le identità culturali e le peculiarità di ciascun territorio e di ogni città, sembrano destinate a confluire in un unico, uniforme e grigio contenitore indistinto.

La Terra d’Italia che ci accingiamo a consegnare alle prossime generazioni è malata. Curiamola!

Un punto fondamentale del programma sarà quello legato alla limitazione della svendita territoriale. Se serviranno nuove case, ci si impegnerà ad utilizzare gli immobili sfitti e a recuperare quelli inagibili, e così via.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: