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Risultati Europee 2014

Rongraziamo i 1229 cittadini Palazzolesi che hanno scelto di votare il MoVimento 5 stelle.

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europee 2014 palazzolo

Abbiamo parlato di elefanti, non di mosche!

7 PUNTI PER L’EUROPA
CON PROF. PAOLO BECCHI E PORTAVOCE CLAUDIO COMINARDIcomm. lavoro bruxelles
PALAZZOLO 30/3/2014
becchiPaolo Becchi, professore di Filosofia del Diritto all’Università di Genova, Claudio Cominardi, portavoce alla Camera dei Deputati si sono incontrati domenica 30 Marzo, nella sala civica di Palazzolo, con un centinaio di persone per parlare delle vere cause della crisi economica: i trattati internazionali che mettono le manette agli Stati ed alle loro economie, nell’indifferenza dei mass media e della classe politica che distraggono l’attenzione dei cittadini omettendo la verità o creando conflitti su tematiche irrilevanti.
La conferenza è stata introdotta dai ragazzi di Palazzolo5stelle, Claudio Salogni e Michela Apostoli con l’analisi dei 7 punti per l’Europa: il programma del Movimento 5 stelle che punta a risolvere i problemi dell’Italia aggiustandone le cause che risiedono nei trattati inernazionali europei: VINCIAMO NOI!;
è stata accompagnata dal portavoce Claudio Cominardi, con aneddoti del duro lavoro in Parlamento ed una straordinaria anteprima dei suoi studi per un’economia in cui tutti possano lavorare di meno mantenendo un alto livello di benessere attraverso la redistribuzione della ricchezza dal vertice della piramide sociale alla sua base;
è stata approfondita dal Prof. Paolo Becchi con un’analisi storico-politico-sociale dell’Europa, dalle sue origini ai giorni nostri, con rivelazioni-scoop sui veri interessi e le manovre che hanno dettato la sua ideazione, con i nomi ed i cognomi dei loro artefici;
La conferenza si è tramutata poi in una tavola rotonda, scambio tra cittadini che si confrontano per trovare insieme, nel rispetto di visioni diverse, la strada per uscire dai vincoli di sistema che partiti ed Europa della finanza hanno imposto.
Le domande del pubblico hanno dimostrato che lo stereotipo dell’italiano “ignorante” deve smettere di essere sbandierato.

Non sono mancate le risate nel comprendere i grotteschi errori commessi dalla vecchia classe politica, a scapito degli italiani che ora ne devono letteralmente PAGARE le conseguenze, trovandosi sul groppone Fiscal Compact, MES, e meccanismi economici distorti dalla moneta unica.
Il video è la registrazione completa del pomeriggio: in ordine, introduzione di Claudio Cominardi, di Claudio Salogni, di Michela Apostoli, intervento di Paolo Becchi, domande del pubblico.

di Michela Apostoli per Palazzolo5stelle

Di seguito i filmati degli interventi:

 

Europa a 5 Stelle… Vinciamo noi!!!

Domenica 30 marzo dalle ore 14:30 in sala Civica a Palazzolo sull’Oglio si terrà la conferenza pubblica “7 punti per l’Europa”

Interverranno per l’introduzione Michela Apostoli e Claudio Cominardi nostro concittadino portavoce alla Camera dei Deputati, relatore della conferenza il Professore Paolo Becchi  ( Professore di Filosofia del diritto Università di Genova) sui 7 punti di programma del movimento 5 stelle per le elezioni europee.

Seguiranno le domande del pubblico.

La conferenza verrà trasmesa in streaming sul canale del metup franciacorta: http://www.ustream.tv/channel/meetup-franciacorta

poster Becchi 30-03-2014

Domenica informativa “ERBUSCO LIVE”

Palazzolo 5 stelle vi ofre la visione dell’intero pomeriggio informativo svoltosi a Erbusco domenica 13 ottobre 2013, chi avesse ulteriori domande da porre scrivete a palazzoloa5stelle@gmail.com

BUONA VISIONE.

IL MEGACENTRO COMMERCIALE DI QUINTANO NON SI FARA’!

Apprendiamo con grandissima soddisfazione che il ricorso del Comune di Palazzolo sull’Oglio, relativamente all’irregolarità delle claudio salaprocedure autorizzative per la costruzione del Centro commerciale di Quintano è stato accolto dai giudici del Consiglio di Stato, che con la sentenza 4507-2013 hanno messo fine a questo vergognoso progetto.

Grandissimo merito va a tutti quei cittadini che coraggiosamente si sono esposti per una causa che nel Comune direttamente interessato (Castelli Calepio) non ha raccolto l’adesione né dell’amministrazione – che probabilmente aveva i suoi tornaconti – né della maggioranza della gente del paese.

Proprio per questa ragione, al Comitato “No al Centro Commerciale di Quintano”, che ha giocato un ruolo determinante al buon esito di questa travagliata vicenda, va un grandissimo ringraziamento.

Palazzolo 5 stelle ha da sempre sostenuto il Comitato, condividendo gli appelli dal blog, partecipando ai vari incontri pubblici, spiegando le ragioni dei NO su tutti i suoi canali, volantinando il “foglio informativo” ai banchetti, partecipando alla manifestazione del 5 giugno 2010 e denunciando modalità di gestione e di collegamenti poco chiari sulla ditta costruttrice “Gruppo Policentro S.p.a.” che alla Presidenza ha l’Ing. Lino Iemi, che figura tra i dirigenti di “Costruiamo il Futuro” e Compagnia delle Opere, nella quale troviamo forti poteri politici ed economici, tra i quali spicca il Ministro Maurizio Lupi.

Abbiamo inoltre ospitato l’instancabile combattente Claudio Sala del Comitato durante la campagna elettorale delle elezioni amministrative sul palco con Beppe Grillo, perché abbiamo ritenuto potesse essere un’occasione per dar voce alle problematiche locali approcciando ai problemi nel merito, senza alcun fine convenientistico come spesso i partiti ci hanno abituati.

Questa è la prova che se i cittadini si organizzano e combattono contro il sistema, pur essendo una minoranza informata, alla lunga possono ottenere dei grandi risultati. In questo caso la mancata costruzione del Mega Centro Commerciale in un’area che ha la più alta concentrazione di centri commerciali d’Europa, ha portato a benefici “invisibili” ai più, ma tangibili sulla qualità della vita di chi vive in quei territori:

  • scongiurata la cementificazione di un’area immensa;
  • evitato un incremento del traffico e quindi dell’inquinamento;

  • tutelata l’economia locale dei piccoli commercianti;

  • sottratti alla conseguenza che i grossi centri commerciali creano attorno a sé, ovvero cittadine dormitorio.

La questione non è comunque conclusa, il terreno sul quale si doveva costruire è inquinato, il comitato chiede che vengano portati a termine i lavori di bonifica di un’area contaminata da tanti anni di sversamento di inquinanti da parte delle Fonderie del Quintano. Il sindaco, che aveva promesso la fine dei lavori entro aprile 2013, deve utilizzare la fideiussione depositata in comune dai proponenti. Rimaniamo vigili e facciamo sì che le minoranze informate siano sempre meno minoranze e ancor più informate!

Avanti!

Palazzolo5stelle

La Salute della nostra Acqua

Il sito della ASL di Brescia ha pubblicato i risultati degli ultimi controlli delle acque fornite al consumo umano. I prelievi sono stati effettuati in punti delle rete idrica pubblica rappresentativi dell’acqua che giunge nelle abitazioni dei cittadini. Siccome vogliamo rendervi il controllo il più facile e veloce possibile vi abbiamo linkato tutti gli ultimi risultati:

Q.re De Gasperi 8/03/2012 analisi microbiologica e chimica
V. XX Settembre – Municipio 8/03/2012 analisi microbiologica e chimica
Zona Industriale V.Kupfer 8/03/2012 analisi microbiologica e chimica
S.Pancrazio P.zza Indipendenza 8/03/2012 analisi microbiologica e chimica
V.Gavazzino c/o stadio 23/02/2012 analisi microbiologica 
V.Dogane -Scuola Media 23/02/2012 analisi microbiologica
V.Verdi, Q.re S.Giuseppe 23/02/2012 analisi microbiologica
P.le Kennedy 7/07/2011 analisi microbiologica e chimica


Ecco qui la tabella di riferimento sulle sostanze e valori limite
.  Per i rilevamenti precedenti ecco il sito dell’ASL di Brescia

In alcune zone i prelievi risultano più vecchi e meno dettagliati degli altri (mancanza delle analisi chimiche); Emerge quindi l’importanza assoluta della gestione degli impianti e dell’acqua in mano PUBBLICA per poter SEMPRE monitorare l’acqua ( più spesso e più dettagliatamente) per garantire la tutela della salute del consumatore. Il monitoraggio continuo, effettuato dagli Enti gestori, ed il controllo periodico dell’ASL, sono essenziali al fine di evitare rischi di natura microbiologica e chimica correlati al consumo di acqua non conforme agli standard qualitativi. Le analisi dei campioni di acqua sono state effettuate dal Laboratorio di Sanità Pubblica dell’ASL, mentre la ricerca di fitosanitari (diserbanti, antiparassitari) è svolta per conto dell’ASL di Brescia dal Laboratorio di Sanità Pubblica dell’ASL di Cremona dal 1 Aprile 2011.

Emanuela Salogni per Palazzolo5stelle

L’ORTO IMPOSSIBILE

Realizzare orti urbani oggi è come scoprire l’acqua calda, infatti ci sono parecchi comuni in Italia dove tutto ciò è una realtà, vuoi per dare un’impronta verde al comune o per necessità per far fronte alla crisi, questa pratica sembra essere molto usata, basta pensare che in molte città metropolitane vengono realizzati anche sulle terrazze di condomini o sui balconi nelle varie forme: in orti-comunali1vasi, recipienti quadrati, fioriere e perfino in verticale.

I vantaggi nell’ avere un orto sono molteplici e articolati a secondo delle motivazioni per le quali si decide di realizzarne uno:

  • prima di tutto direi la qualità del prodotto, sano se si coltiva in modo biologico senza l’uso di pesticidi diserbanti e concimi di sintesi, fresco perché l’ortaggio o frutto lo si lascia maturare fino al suo naturale ciclo e quindi pieno di proprietà vitali benefiche quali vitamine, sali minerali e altre sostanze che la pianta riesce a sintetizzare nei tempi di maturazione naturali col beneficio del sole, assimilabili in maggior quantità quindi più nutrienti rispetto ai prodotti da mercato o della grande distribuzione che li raccolgono a volte molto prima del tempo per poi, nella migliore delle ipotesi, lasciarli maturare in celle frigorifere.
  • Il risparmio è senz’altro un aspetto importante, il risparmio personale incide tantissimo nella spesa mensile di una famiglia, a secondo del tipo di alimentazione si potrebbe risparmiare il 20-35% per una famiglia “tipo”o anche il 60-70% per una famiglia di vegetariani, non ultimo ma importante il risparmio collettivo in termini ambientali mediante la minor circolazione delle merci e di mezzi per trasportarle.
  • Vantaggi ambientali appunto e non solo, con la minor circolazione delle merci si ha di conseguenza risparmio sui carburanti meno traffico e inquinamento per le strade, un minor sfruttamento della terra da parte dei grandi produttori favorirebbe meno uso di soluzioni chimiche, pesticidi e concimi che impoveriscono e ammazzano i terreni, vi ricordo che secondo il metodo Fukuoka  la terra è in grado di generare humus ed è viva solo quando la sua flora e la sua fauna stanno bene. Inoltre con un buon uso degli scarti vegetali usando una concimaia o composter si ottiene concime naturale sano e minor smaltimento in discarica di immondizia.

Per i privati? Nessun problema se l’orto lo si fa all’interno del perimetro della propria casa, se invece non si ha lo spazio necessario come in molte abitazioni condominiali o a schiera realizzare un orto in altra locazione comporta molti problemi di ordine tecnico-burocratico e con le vigenti regole non è possibile realizzarlo.

Palazzolo:

L’approvazione del recente P.G.T. in un lungo consiglio comunale durato molte ore non ha tenuto conto, a causa della mancanza di osservazioni inoltrate, della possibilità di permessi per la realizzazione di orti in luoghi non contigui alla pertinenza abitativa e nemmeno della possibile creazione di orti comunali, la scarsa informazione in connubio con il disinteresse generale dovuto forse alla complessità tecnica della stesura stessa del P.G.T comprensibile solo agli addetti ai lavori non ha consentito ai cittadini di proporre istanze atte all’introduzione di normative che avrebbero regolato la creazione di orti.

Le norme attuali approvate recentemente nel P.G.T.  alla sez, Capo II pag. 74, prevedono la possibilità di costruzione di casette-ricoveri per attrezzi e di cisterne per il recupero di acqua piovana solo se si è coltivatori diretti o allevatori precludendo di fatto al resto dei cittadini privati ogni possibilità di realizzazione di tali strutture, A.O.B.2, la municipalizzata che gestisce la rete idrica, per giunta in base alle regolamentazioni dell’A.A.T.O provinciale, come specificato nell’allegato 2 alla Deliberazione n. 2 dell’Assemblea Consortile dell’8 maggio 2009 Art. 2.10 – Consumi non domestici, (scarica dal sito) vincola, sempre per uso privato, al divieto di erogazione di acqua ad uso irriguo.

Praticamente è impossibile la realizzazione di un orto da parte di privati.

A questo punto, facendo appello ai nuovi legislatori a livello nazionale e regionale o se di pertinenza al comune di Palazzolo, ci si augura che si possa provvedere il prima possibile alla revisione o all’introduzione di norme consentendo ai cittadini, dopo previa approvazione e sopraluogo, di concedere permessi per realizzare le strutture minime necessarie per le attrezzature con possibilità di erogazione di acqua necessaria o finanziamento sotto forma di sgravi fiscali per la costruzione di invasi di recupero acqua piovana senza la quale sarebbe impossibile qualsiasi coltivazione di orti fuori della pertinenza abitativa e in aree considerate agricole e piccoli appezzamenti.

 

Angelo Borgogni

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