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Per una volta pensiamo a loro. Capodanno senza botti? si grazie.

No bottti di capodanno

Consigli per una buona convivenza tra specie..

CAPODANNO ANCHE PER LORO! – Ci prepariamo ad affrontare la fine dell’anno con un problema consueto che affliggerà migliaia di animali. Vorremmo tanto vedere sempre più amministrazioni comunali attivarsi per emettere le ordinanze di divieto dell’utilizzo di petardi e fuochi d’artificio. Purtroppo rimangono una minoranza e nel frattempo l’unica speranza rimane l’azione di ognuno di noi. Pertanto facciamo un appello, affinché non si utilizzino petardi e fuochi d’artificio in questi giorni e in particolar modo l’ultimo dell’anno. Tutto questo si trasforma in un’autentica tragedia per gli animali.

➤ ➤ ➤ COSA ACCADE agli animali
Per gli animali domestici forte spavento, senso di smarrimento, perdita dell’orientamento che porta a gesti inconsulti come fuggire improvvisamente senza una meta precisa.
Gli animali selvatici non sono da meno, soprattutto i volatili; infatti a causa delle esplosioni è possibile assistere a veri e propri attacchi di panico che li portano ad affrontare il volo in stato di incoscienza con esiti drammatici, come lo scontro violento contro strutture urbane.

➤ ➤ ➤ CONSIGLI per gli animali domestici
Evitare di lasciarli da soli e in luoghi dove potrebbero andare a sbattere contro oggetti pericolosi. Non lasciarli assolutamente all’aperto o su un balcone, e tanto meno legati. Nel caso trovino all’interno della casa un luogo dove nascondersi e sentirsi al sicuro, è importante lasciarli tranquilli dove si trovano. Radio, stereo o tv ad un volume adeguato potrebbero essere di aiuto per attutire il fragore dei botti.

Quest’anno, in un numero maggiore, facciamo una scelta di coscienza e di rispetto. Evitiamo l’uso di petardi e fuochi d’artificio. Non servono a noi (vista la loro pericolosità), tanto meno agli animali e all’ambiente che ci circonda. Grazie!

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Buone notizie: Affido definitivo dei Beagle di Green Hill

Beagle Green Hill resteranno in famiglia

Procura di Brescia decide l’affido definitivo dei cani sequestrati

beagleLa Procura della Repubblica di Brescia ha autorizzato le procedure per l’affido definitivo dei beagle di Green Hill, sotto sequestro”. Cosi’ Lav e Legambiente hanno comunicato agli affidatari dei quasi 3 mila beagle, tolti l’estate scorsa dall’allevamento di cani per la sperimentazione di Montichiari, che gli animali potranno restare con loro. La Procura ha infatti autorizzato le procedure per la cessione definitiva degli animali oggi in sequestro.

Fonte Ansa.

E’ nato il Meetup Franciacorta!!

E’ con immenso piacere che vi comunichiamo la nascita di un nuovo e utilissimo punto di incontro: Il Meetup Franciacorta !

Il Meetup è uno strumento di diffusionedenunciaconfronto; un luogo virtuale dove poter parlare, confrontarsi su temi come ambienteenergiasanitàpoliticagiustizialavoromobilitàinformazione ed altro ancora. E’ uno strumento tramite il quale organizzare azioni comuni, dove poter discutere, aprire discussioni e commentare liberamente. La Rete, tuttavia, è solo il punto di partenza:  l’obiettivo è il confronto nella vita reale.

Il Meetup è un semplice gruppo di comuni cittadini, volontari, attivisti dalle diverse  idee che impiegano il proprio tempo libero per offrire la propria professionalità – o semplice passione – al servizio del bene comune, promuovendo una nuova cultura, spontanea e consapevole, che fa dell’informazione, del confronto e del rapporto diretto con la cittadinanza le sue caratteristiche principali.

Una rivoluzione culturale che nasce dai cittadini PER i cittadini stessi, il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo deve partire da noi per primi !

Il Meetup nasce dall’esigenza di poter realmente interagire e mettere in contatto le persone che si interessano del proprio territorio e della propria vita. Il Meetup è di tutti: è dei cittadini, delle associazioni, comitati, a tutti coloro che da anni operano sul territorio e a chi desidera intraprendere un cammino comune, nella minore dispersione di forze possibile.
Meetup vuol dire passione, forza, sostegno, comunicazione, voglia di cambiare, voglia di mettersi in giocovuole essere il luogo di nascita dei nostri progetti, l’incubatrice dei nostri sogni e speranze, il mezzo tramite cui ricostruire il senso di comunità, per creare aggregazione, nuovi affetti e conoscenze con le quali condividere battaglie comuni con il fine di riappropriarci del futuro che ci è stato rubato.

Siamo studenti, impiegati, liberi professionisti, coppie, single, genitori, figli, elettori, cittadini. Siamo persone con molte idee per la testa e con tanta voglia di potersi esprimere, di dire la propria opinione e siamo soprattutto persone che vogliono comunicare con gli altri, ascoltare, confrontarsi per poter fare qualcosa insieme… per cambiare  il nostro futuro!

Emanuela Salogni per Palazzolo5stelle

Sit-in a Clusane contro nuove edificazioni

sit-in paraticoSabato 12 gennaio si è svolto a Clusane d’Iseo un presidio contro un nuovo insediamento abitativo lungo la strada tra Paratico e Clusane che andrebbe a distruggere l’ultimo corridoio paesaggistico e di passaggio per il ripopolamento dei rospi che puntualmente ogni anno attraversano l’area.

Anche in questa occasione Palazzolo5stelle non manca per dare voce e sostegno ad una iniziativa contro la cemetificazione anche in questo caso inutile visto i tanti locali vuoti nella zona.

servizio di TGpòta.

per maggiori informazioni:

http://legambiente-bassosebino.blogspot.it/

https://www.facebook.com/AssociazioneMonteAlto?fref=ts

http://aderiamo.altervista.org/

Angelo Borgogni per Palazzolo5stelle

STOP GREEN HILL

Le immagini dei cuccioli di Beagle liberati Sabato 28 Aprile durante una manifestazione pacifica contro “l’allevamento” Green Hill di Montichiari –BS-, (da alcuni anni di proprietà dell’azienda americana Marshall Farm Inc.), hanno fatto senza dubbio il giro del mondo.

Voglia pertanto questo articolo far luce sullo scottante tema della vivisezione analizzando cosa stia dietro a questo business, (perché è di business che si tratta), e ripercorrendo brevemente la storia della protesta animalista che in questi giorni è davvero al centro dell’attenzione pubblica, voci purtroppo talvolta storpiate da un’informazione al servizio del potere: in questo ambito, le case farmaceutiche.

Dal 2001 più di 250 cani ogni mese dei circa 2.500 stimati all’interno dello stabilimento-lager divenuto uno dei principali sul mercato europeo, finiscono nelle mani della “scienza”, animali sacrificati alla ricerca… detto così non suonerebbe nemmeno poi tanto male se non fosse che si tratti di innocenti bestiole nate per morire e condannate a soffrire in capanni chiusi, asettici, senza spazi all’aperto e senza aria o luce naturale.

Per questo motivo Green Hill risulterebbe illegale stridendo con il concetto che l’Italia ha di “allevamento”: file e file digabbie con luci artificiali e un sistema di areazione sono infatti l’ambiente in cui crescono questi cani, ai quali spesso e volentieri si recidono le corde vocali per evitare fastidiose lamentele, prima di essere caricati su un furgone e spediti nell’inferno dei laboratori, sofferenze nel nome della salute, (un po’ come una guerra per la pace), esperimenti terribili e brutali la cui attendibilità è sempre più messa in discussione.

Celebri scienziati, (questa volta degni di essere chiamati tali), stanno infatti avanzando serie perplessità sulla garanzia di efficacia per l’uomo dei test condotti sugli animali, sia perché questi ultimi sarebbero molto più resistenti di noi sotto vari aspetti, sia soprattutto in considerazione del fatto che nelle persone è presente una caratteristica fondamentale e determinante per la guarigione spesso ancora tristemente sottovalutata: la mente.

Diversi studi d’avanguardia su PNEI (PSICONEUROINDOCRINOIMMUNOLOGIA attestante il sorprendente collegamento tra psiche-cervello-organo) ed Epigenetica (brillante materia a dimostrazione del fatto che pensiero ed ambiente circostante condizionino il DNA di ogni singola cellula), evidenziano come la psiche assuma un ruolo primario se non addirittura predominante nello sviluppo della malattia.

Logico però che questo significherebbe la fine del cartello farmaceutico attualmente in mano a gente che nulla ha a che fare con il giuramento di Ippocrate, gente avida e priva di cuore che lucra e perpetra soprusi nei confronti di altri esseri viventi sensibili e pensanti, (cavie da laboratorio rinchiuse in gabbie anguste così come uomini e donne ignari, comodamente seduti in poltrona); orrori giustificati dalla “ricerca” e portati avanti dai progressi fatti dalla medicina nell’ultimo secolo.

Eppure strano, ma in tanti credo si chiedano dove sia questo famigerato benessere.

Riflettiamo un istante: quanti ancora muoiono di Aids, di cancro, di fame? Dove sono allora i miglioramenti? Nelle statistiche? Nelle percentuali? Lo chiamano progresso ma stiamo vivendo con le scoperte dei secoli scorsi, siamo andati sulla Luna (?) e ancora litighiamo con internet che va a rilento (almeno fosse un servizio gratuito e garantito!); danneggiamo l’ambiente senza ritegno, permettiamo che un intero continente viva al di sotto della soglia di povertà e ancora parliamo di benessere… si sarà forse allungata la speranza di vita ma a che prezzo, e soprattutto in che maniera? Possiamo davvero asserire che sia meglio ora di vent’anni fa?

In questo contesto assurdo e malato si capisce quindi come la vivisezione serva solo ad assicurare l’approvazione e la vendita di enormi quantitativi di nuovi farmici inutili e spesso dannosi, in altre parole ad ingrassare le tasche di Big Pharma, il cartello che riunisce in sé tutte le più grandi multinazionali del farmaco, ovvero la potentissima lobby che detiene il monopolio delle “cure” sulla nostra salute.

Ciò premesso sono proprio le malattie che affliggono la popolazione a costituire la fonte dei loro guadagni; di conseguenza produrre un farmaco a basso costo che sia realmente efficace in modo definitivo non si rivela quasi mai un buon investimento.

Il massimo profitto infatti lo si realizza vendendo medicine che presentino molti effetti collaterali, (ovvero che migliorino una patologia creandone al contempo altre), e pochi (o nessuno) benefici reali.

Le masse a causa della costante disinformazione che circonda l’argomento ignorano quasi completamente i disastri causati dalla farmacologia moderna, così come ignorano l’esistenza di medicine olistiche ed “alternative” basate sul culto della persona e delle sue potenzialità secondo cui “non bisogna fidarsi di niente e di nessuno, solo di noi stessi”… del resto è molto semplice per chi ha i soldi, per chi detiene il potere, infangare queste tesi rivoluzionarie; forse perché danno fastidio? Non servono allo scopo? Beh, di certo il cartello farmaceutico ne risentirebbe un tantino visto che possiede una fetta consistente dell’economia di ogni Paese seconda solo al settore petrolifero..

A mio avviso per aprire gli occhi basterebbe rendersi conto di come in TV corrotti specialisti raccomandino i medicinali sponsorizzandoli come fossero patatine: sostanze chimiche di dubbia natura camuffate da innocue pilloline accompagnate da avvertenze lunghe km, (non di certo redatte minuziosamente per la salute del paziente tutelano piuttosto il colosso farmaceutico nel caso accada l’irreparabile… con una spocchiosa lavata di mani tra le righe si legge: “ha ha, cavoli tuoi, te l’avevo detto!).

Partendo dal presupposto quindi che non sempre chi siede in alto agisca in buona fede, la protesta degli animalisti contro Green-Hill e la vivisezione nasce per impedire l’ampliamento di questo lager sino a divenire, come si nota dalla cronaca di questo periodo, un movimento nazionale e non solo, atto alla chiusura dell’azienda auspicando addirittura alla fine di questa pratica orribile su tutto il territorio italiano.

Mercoledì 16 Maggio, termine ultimo per la commissione politiche comunitarie (XIV) del Senato di presentare eventuali emendamenti all’art.14 della Camera dei Deputati che apporta modifiche importanti alla DIRETTIVA EUROPEA 2010/63/UE VIETANDO L’ALLEVAMENTO SU TERRITORIO NAZIONALE DI CANI, GATTI E PRIMATI DESTINATI A LABORATORI, E PONENDO L’OBBLIGO DI UTILIZZARE SEMPRE L’ANESTESIA PER LE SPERIMENTAZIONI, si terranno in numerose piazze italiane manifestazioni e cortei affinché sia fatta valere la volontà popolare ed istituzionalmente si prenda una decisione definitiva in difesa degli animali.

Si sappia comunque che qualsiasi modifica all’art.14 costerà ai cani di Green Hill almeno altri 6 mesi di morte, per non parlare del rischio che la politica, rimpallandosi le responsabilità, rimandi il tutto a dopo le nuove elezioni governative.

Nel 2012, quale Stato civilizzato con una cultura, un passato, e delle potenzialità simili alle nostre si macchierebbe di un tale crimine? Quale esempio saremo per i nostri figli? Cosa insegneremo loro?

A voi la risposta.

Non vogliamo gabbie più grosse, vogliamo vederle vuote”.

Laura Rolleri per Palazzolo 5 stelle

Il balletto della caccia

Come ogni autunno, anche quest’anno sul Colle San Zeno, in provincia di Brescia, e sugli altri principali valichi montani attraversati dagli uccelli sulla rotta delle migrazioni, si sta consumando la mattanza. Questo allucinante video ha fatto indignare gli internauti.

http://video.corriere.it/strage-volatili- sul-colle-sa-zeno/272790d4-16b2-11e1-a1c0-69f6106d85c1

Era ora che qualcuno lo mettesse in rete, giacché altrimenti la carneficina di volatili sarebbe passata sotto silenzio, come ogni anno. La responsabilità di tale obbrobrio si spalma su vari livelli: i vertici politici regionali di Lombardia e Veneto, e le masse di cittadini inconsapevoli e disinformate. I partiti che presero la decisione di approvare la caccia in deroga, che prima del golpe Monti erano sia di governo che d’opposizione, furono tutti concordi nell’accontentare quell’odiosa ed elettoralmente insignificante minoranza di poche migliaia di cacciatori e, soprattutto, quelle fabbriche di armi e munizioni che hanno sede principalmente in Val Trompia.

Un partito come la Lega Nord, che dovrebbe occuparsi del recupero delle culture e delle lingue minoritarie, preferisce fungere da collettore dei più retrivi valori agro-venatori, senza i quali perderebbe consensi e poltrone.

Il Partito Democratico, per contro, preferisce salvaguardare i posti di lavoro in fabbriche come la Beretta e la Benelli, piuttosto che schierarsi dalla parte della civiltà e dei cittadini che disapprovano la violenza sulla natura e sulla fauna.

Il Partito delle Libertà, d’altra parte, preferisce non ostacolare i consolidati meccanismi clientelari che permettono anche a loro di spartirsi una parte della torta, ed essendo schierato in parlamento con la Lega Nord, non può scontentare i propri alleati politici. Tutti, anche l’Italia dei Valori (“valori” presumibilmente agro-venatori), lasciano che la strage si compia, a dispetto delle leggi europee che non la consentono. Tuttavia, questo balletto del tira e molla tra Unione Europea e regioni Lombardia e Veneto, con le immancabili sanzioni all’Italia che giungono da Strasburgo e che gravano su tutti i contribuenti italiani, si ripete con troppa regolarità per non farsi venire qualche dubbio. Potrebbe essere tutta una sceneggiata, come quella del poliziotto buono e del poliziotto cattivo. Cioè, gli animalisti potrebbero vedere nel parlamento europeo l’ente che tutela gli uccelli, e nelle amministrazioni locali quello che li distrugge. Manicheisticamente parlando verrebbe da pensarla così! Tra i due contendenti s’inserisce la magistratura, che sembra quella meno colpevole di tutti. In questo caso, il Consiglio di Stato, che ha sospeso il decreto Continua a leggere

10 ragioni per evitare o diminuire l’uso di latte e derivati

Da Agireora.org

1. Il prodotti caseari distruggono le ossa. I paesi del mondo in cui si beve più latte hanno PIU’ osteoporosi e fratture del bacino. Di pari passo con l’aumento del consumo di latte/latticini e di calcio aumentano anche i fattori di rischio per l’osteoporosi e le fratture ossee. Gli alti livelli di sodio e proteine animali procurano all’organismo acidosi metabolica (in pratica il sangue diventa acido). Per compensare questo, l’organismo estrae i minerali dalle ossa (tra cui il calcio, appunto) – per sfruttare il loro grande effetto alcalinizzante – e poi li elimina nell’urina. In sintesi: più latte e latticini si assumono, più si hanno perdite ossee.

2. Ci sono eccellenti fonti vegetali di calcio che non provocano acidosi metabolica; anzi, sono alcalinizzanti e aiutano la salute delle ossa. I broccoli, il cavolo, gli altri ortaggi a foglia verde, i semi di sesamo, il tahini, il tofu con aggiunta di calcio e i latti vegetali e succhi di frutta fortificati hanno quantità adeguate di calcio che soddisfano il fabbisogno giornaliero.

3. Il fattore in assoluto più importante per la salute delle ossa è il movimento. Per aumentare e mantenere la densità ossea, è necessario porre sotto tensione le ossa regolarmente. Per aumentare la massa e prevenire l’osteoporosi introducete allenamenti di resistenza e qualche attività come il camminare o lo jogging. Questo fattore è di gran lunga più importante di qualsiasi componente nutrizionale.

4. La caseina – la principale proteina del latte – provoca dipendenza psicologica. Avete notato che più formaggio si mangia, più se ne desidera? Nel cervello, quando si beve latte o si mangiano formaggi, si formano le casomorfine. Si tratta di sostanze simil-oppiacee che producono euforia, e fanno sentire il bisogno di ingerire altro latte/formaggi. L’unico modo per interrompere questo ciclo di dipendenza è smettere completamente.

5. La caseina è un potente cancerogeno. Il dott T. Colin Campbell, autore di The China Study, in decenni di ricerche ha scoperto che la caseina è un potente promotore del cancro.

6. I prodotti caseari producono alti livelli di grassi saturi e colesterolo, note cause l’aterosclerosi. Questa conduce alla cardiopatia.

7. Anche la vitamina D ha un importante ruolo nella salute delle ossa. Indipendentemente dalla quantità di calcio che si consuma, per assorbirlo serve la vitamina D. Inoltre, il 70-97% della popolazione ha livelli di vitamina D insufficienti o carenti. Domandate al vostro medico un esame della 25-idrossivitamina D, e se il livello risulta essere al di sotto di 35-50 ng/mL, aggiungete una dose giornaliera di luce solare (basta qualche minuto nelle ore centrali della giornata senza filtri solari). Se questo non migliora i vostri livelli di vitamina D, c’è bisogno di un integratore.

8. Noi siamo l’unica specie che beve le secrezioni della lattazione di un’altra specie NONCHE’ l’unica specie che continua a bere latte dopo lo svezzamento.

9.  Oltre ad essere in sé poco salutari e a favorire malattie, i prodotti caseari sono pieni di pesticidi, antibiotici, ormoni (anche se provenienti da allevamento biologico), steroidi, metalli pesanti e altre tossine somministrate ai bovini per aumentare la produzione di latte.

10. Il 70% della popolazione mondiale è intollerante al lattosio. Il fatto che la maggior parte degli esseri umani reagisca con dolorosi sintomi gastrointestinali al consumo di prodotti caseari, dimostra che l’organismo umano non è fatto per il consumo di latte e latticini. Attualmente medici e dietisti spingono per l’uso dell’enzima lattasi e di altri medicinali che alleviano i sintomi per assicurare “adeguata” assunzione di prodotti caseari. Ma se dobbiamo forzare il nostro corpo ad accettare qualcosa che non vuole, non è forse segno che c’è qualcosa di sbagliato?