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Scambio di Santa Lucia

Allo scopo di  ridurre gli sprechi, i rifiuti, e rispariamare  Legambiente di Brescia in collaborazione con il progetto “Riduciamo i rifiuti in città” ha organizzato un evento per scambiare i giocattoli.

I giochi “smessi” dovranno essere portati a Cascina Maggia a Brescia, entro sabato, poi domenica 4 Dicembre bambini e genitori potranno passare per scegliere i nuovi giocattoli. Un ottimo modo per insegnare ai bambini a dare la giusta importanza alle cose.

Quintano, il comitato non si arrende


Il Comitato contro il Megacentrocommerciale di Quintano non si arrende e sta avviando una serie di iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica e dare il maggior numero possibile di informazioni approfondite sulla situazione.

La costruzione di questo centro commerciale non riguarda “solo” Quintano o “solo” i piccoli commercianti, per spiegare ciò il Comitato ha in serbo alcune iniziative come un’assemblea pubblica e la pubblicazione online di diversi articoli che trattano dell’impatto sociale,ambientale ed economico dei centri commerciali in generale e di quello di Quintano nello specifico.

Palazzolo 5 Stelle ha fra i suoi punti di maggiore interesse una vita con meno cemento, meno soldi, e più vita nei quartieri , per tanto non possiamo far altro che sostenere la battaglia del gruppo di Quintano e nelle prossime settimane condivideremo con piacere i loro articoli ed eventi.

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Staff Palazzolo 5 Stelle

5000 € in fotografie

Non fosse stato per una veloce lettura che abbiamo dato all’albo pretorio online sarebbe passato sotto silenzio il fatto che l’amministrazione del nostro comune ha deciso di preventivare una spesa di 5.021,50 Euro per commissionare servizi fotografici.

Avete capito bene.

In questo periodo dove molti comuni dicono di essere costretti a svendere il verde pubblico per i tagli da parte dello stato, il comune di Palazzolo ha deciso di spendere 5.000 € “per l’organizzazione di eventi di particolare interesse, manifestazioni celebrative,cerimonie commemorative ed istituzionali, promosse e/o patrocinate dall’Amministrazione Comunale, si reputa opportuno e necessario realizzare specifici servizi fotografici, il cui contenuto rimarrà depositato presso gli uffici comunali a testimonianza della programmazione storico–culturale dell’Ente Locale”.

Praticamente i cittadini pagano per dei servizi fotografici istituzionali; per vanità.

E’ comprensibile la necessità di tenere in archivio documentazione degli eventi cittadini, ma si potevano valutare altre soluzioni, ad esempio ognuno di loro poteva prendersi la responsabilità di volta in volta di fotografare i colleghi che presenziavano in quel momento, e salvare tutto su un archivio informativo per stampare le immagini se necessario. Altra opportunità quella di chiedere ai componenti delle associazioni coinvolte negli eventi di scattare alcune fotografie per l’archivio. Non sarebbe stato più semplice?

Perchè il Comune non ha comunicato con i cittadini?

Ma l’appagamento dell’ego val bene 5.000 Euro, altrui.

O no?

Elena Vezzoli per Palazzolo5Stelle.it

Per approfondire:  det651_2011

I SOLDI CI SONO ECCOME, BASTA RIPRENDERSELI

Invece di spazzar via servizi pubblici, accademie ed enti locali si potrebbe prelevare soldi dall’evasione e dall’universo sommerso che alimenta le mafie. Dal fisco non dichiarato si potrebbero recuperare 120 miliardi all’anno.

In Italia Secondo la Commissione parlamentare antimafia il giro d’affari annuo delle mafie italiane è stimabile in 150 miliardi di euro e, come riportato in una recente relazione della stessa Commissione presieduta dal senatore Pisanu, la presenza delle mafie sottrae fino al 15% di PIL in regioni come la Basilicata e la Puglia.
Secondo l’ultimo rapporto di SOS Impresa di Confesercenti, sono circa 500 mila i commercianti oggetto di attenzione della malavita, per un giro d’affari criminale stimato in 98 miliardi di euro, di cui 37 per mano mafiosa.
La stessa Banca d’Italia, per voce della vice direttrice generale Tarantola, ha affermato che in Italia il riciclaggio del denaro sporco incide sul 10% del PIL.  In una situazione di emergenza come quella che l’Italia sta attraversando, è chiaro che incidere su questi flussi di denaro è determinante per riequilibrare i conti a favore dell’intera società; ma poiché non siamo ingenui, poiché sappiamo che ci vogliono tempi anche lunghi per ridurre questi affari illeciti, possiamo dire che eliminare e tassare subito quel 10% del PIL costituito dal riciclaggio di denaro sporco, potrebbe da solo costituire una manovra economica che non intaccherebbe le tasche dei cittadini onesti.  E’ possibile? Crediamo Continua a leggere

BRESCIA DI BRONZO! PUNTIAMO ALL’ORO?

Grande risultato della città di Brescia che conquista il podio, nonostante il gran numero di partecipanti ed i grandi investimenti fatti dalle città di tutta Europa.

Ennesima batosta per la qualità dell’aria bresciana. Nella classifica 2008 delle prime 30 città Ue con livello record di inquinanti, Brescia è terza dopo la bulgara Plovdiv e Torino.

Ne troviamo notizia su quiBrescia.it, e in generale il risultato del Belpaese è pessimo: 17 località della lista sono infatti italiane. I dati, basati sulle analisi condotte tra il 2004 e 2008 di tre parametri (Pm10, ozono e biossido di azoto), fotografano un quadro inquietante, soprattutto per gli abitanti del Nord.
Oltre a Brescia e Torino, ai primi posti c’è anche Milano a dimostrazione del fatto che l’area della pianura padana è una tra le più inquinate d’Europa. I migliori risultati, invece, sono quelli registrati da Estonia, Svezia, Finlandia, Danimarca, Irlanda e Portogallo.
Per il dato delle sole polveri fini (Pm10), ancora una volta il risultato italiano peggiore è quello di Torino, quarta con più di 100 giorni di superamento del limite (fissato in 30 giorni). Ma a ruota seguono Milano, Brescia, Padova, Modena, Bergamo, Pescara, Napoli, Venezia, Rimini e Reggio Emilia, con più di 50 giorni fuori dai limiti consentiti.
Solo 10 città italiane sono invece rimaste sotto il valore massimo: Bologna, Genova, Palermo, Perugia, Forlì, Trento, Firenze, Roma, Novara e Prato. Palermo, infine, è risultata la città italiana con la migliore qualità dell’aria nel 2008.

La pianura Padana insomma, grazie alle strepitose performance di Brescia, Bergamo, Milano e Torino; padroneggia grazie al continuo sviluppo stradale e autostradale, agli inceneritori e all’industrializzazione forsennata degli ultimi decenni.

Siamo pronti a scalare fino al gradino piu alto del podio……. sempre che ci rimanga il fiato per farlo.

Piantoni Matteo

MENO SOLDI PER SINDACO E ASSESSORI

Palazzolo ha attualmente 28 milioni di euro di passività. Riteniamo giusto e di buon senso che l’amministrazione in carica dia l’esempio e riduca lo stipendio di sindaco e assessori almeno del 30%. I soldi risparmiati finirebbero nelle casse del comune.

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