• Iniziative

    INCONTRI 5 STELLE Tutti i venerdi verso le 20.45 ci troviamo al "Sampa Bar", a S.Pancrazio (fraz. di Palazzolo) in via Firenze n.141. Passate parola! ---------------------------------------
  • Network

  • M5S: Camera e Senato

  • La palazzolo virtuosa

    consumo critico, volontariato, arte... Leggi gli articoli
  • BATTAGLIE

  • Proposte

    FOTOVOLTAICO 5 STELLE
    - fotovoltaico per tutti, le proposte...



    EMERGENZA CONTROCORRENTE
    - Bozza di progetto alternativo al bar galleggiante


    RIFIUTI
    - Documento RIFIUTI ZERO consegnato all'assessore all'ecologia Lancini


    ENERGIA
    - Sportello per il risparmio energetico


    TRASPORTI
    - Bus navetta comunale


    OBIETTIVI RAGGIUNTI
    - Autorizzazione permanente ripresa consigli comunali

    - E-mail pubbliche di consiglieri e giunta

    - Data di convocazione commissioni on line e sui pannelli elettronici in p.zza Giovanni XXXIII

    - Mobilitazione cittadini per mozione acqua pubblica bocciata da tutto il consiglio comunale

    - Risolte alcune segnalazioni cittadine (problema luminarie san pancrazio accese per oltre un mese 24h/24h, rimozione manifesti abusivi M. Peroni, questione parcheggi san pancrazio, vicenda ''famiglia West'' etc...)

    (Leggi tutto)

    (Leggi tutte le proposte discusse sul blog)

    >>Invia la tua proposta/segnalazione per migliorare il comune di PALAZZOLO SULL'OGLIO a palazzoloa5stelle@
    gmail.com
    , la inseriremo in homepage.
  • Statistiche

    • 304,260 accessi
  • Categorie

PENSA A CIO’ CHE MANGI – Parte 4

Alimentazione infantile e conclusioni:

ESSERE BAMBINI VEGETARIANI

Petrizio BardonNel pomeriggio, grazie all’intervento dei preparatissimi medici pediatri Patrizio Barbon e Luciano Lorietto, il pubblico in sala ha potuto prendere coscienza, in maniera estremamente rassicurante, del fatto che una dieta vegana o vegetariana sia non solo possibile, ma più che benefica anche per i nostri cuccioli.

A fine anni ’70 infatti, una ricerca sulla crescita di circa 500 bambini vegetariani del nord Italia tra gli 1 e i 12 anni, ha dimostrato che non vi sono grandi differenze tra questi ultimi e gli onnivori se non nella massa magra più sviluppata rispetto a quella grassa.

Altro dato curioso il fatto che nessuno dei 500 abbia mai sviluppato una tonsillite, (molto comune ai tempi), e che addirittura diminuendo le proteine di origine animale nell’altro gruppo, sempre meno si ammalavano di questo disturbo.

Eppure dopo 40 anni si continua a sostenere che la dieta vegetariana sia un pericolo, perché?

Forse per il semplice fatto che alle pubblicazioni scientifiche, manipolate ad hoc dalle multinazionali come Danone, Nestlè, Barilla, ecc., di scientifico resta solo il nome; l’informazione e l’istruzione medica in campo di alimentazione passa quasi solo ed esclusivamente tramite gli informatori, anche qui stabilimenti caseari e grandi aziende.

“Non dar retta ai tuoi occhi, e non credere a quello che vedi. Gli occhi vedono solo ciò che è limitato. Guarda col tuo intelletto, e scopri quello che conosci già; allora imparerai come si vola.”

Richard Bach

Si dice che negli ospedali arrivino sistematicamente persone vegane malnutrite, alle quali, secondo certi,  in taluni casi si dovrebbe addirittura togliere la potestà genitoriale.

D’impatto inorridisco al pensiero che qualcun altro metta in dubbio la buona fede di una mamma o di un papà che credo SEMPRE ed in ogni caso non muovano un passo se non per il bene del proprio bambino; poi, riflettendo sulla miriade di persone che invece in ospedale ci vanno per tutt’altri motivi, forse ben più gravi di uno scompenso alimentare, mi acquieto.

In ogni contesto la regola del BUON SENSO, (come quella dell’amico), non sbaglia mai: se si sceglie di intraprendere una strada verso la purificazione e la disintossicazione di anima e corpo è necessario procedere con coscienza e soprattutto cognizione di causa.

In certi casi addirittura il digiuno, se affrontato correttamente, può essere di grande aiuto all’organismo offrendo ad esso la possibilità di depurarsi e disintossicarsi mantenendo il colon pulito, (vedi “Il sistema di guarigione della dieta senza muco” di un noto ed acclamato Prof. del ‘900, Arnold Ehret).

Secondo questo naturopata, una brusca e totale inversione di rotta in campo nutrizionale implicherebbe inizialmente un malessere diffuso e generale, causato dall’espulsione delle tossine presenti in noi in seguito all’adozione di cattive abitudini alimentari, messe in circolo da una dieta a base di sola frutta.

Importante è quindi procedere gradualmente, eliminando inizialmente i cibi che creano ostruzioni malsane, limitarsi ad assumere liquidi per colazione, mangiando frutta mezz’ora prima dei pasti in modo che sia facilitata la digestione, e garantire al nostro corpo una regolare defecazione.

“La scienza è conoscenza organizzata, la saggezza è vita organizzata.”

Immanuel Kant

Fatto sta che nel primo periodo di vita l’essere umano è biologicamente vegano, la fisiologia del lattante è vegana.

Analogamente la madre dovrebbe prestare attenzione alla propria dieta durante questo periodo.faccia vegetale

 “Pediatrics”, una delle più importanti riviste sull’argomento, cinque anni fa sosteneva la tesi secondo cui fino ad ALMENO la comparsa dei primi dentini, il poppante non ha alcun bisogno né di fibre né di proteine, (tanto meno di quelle animali), e al momento dello svezzamento basterebbero frutta e verdura, o comunque cibi vegetali che non acidifichino.

Nel nostro quotidiano siamo invece portati a pensare che gli omogeneizzati debbano entrare in campo intorno ai 5 mesi, ma non sta scritto da nessuna parte, non vi è nessuna base scientifica in tutto ciò.

Il fatto è che un bambino sano e felice, (di conseguenza una madre serena e consapevole), non fa girare l’economia… e a far da capro espiatorio ad ogni pianto, i dentini.

E’ dimostrabile da un esame delle urine che il PH dei neonati si aggiri intorno a 7 – 8; una volta iniziato lo svezzamento con gli omogeneizzati, i quali aumentano l’acidità, il PH scende a 5.5 – 6 : la flora intestinale cambia dunque sensibilmente.

Purtroppo però siamo sempre stati vittime delle nostre stesse credenze, ma se prima non avevamo le informazioni o gli strumenti necessari alla svolta cosciente, ora possiamo ritenerci pronti; provare per credere: fate scegliere al vostro piccolo tra una pappetta pronta ed un frutto maturo e succoso.

Nei bambini piacere e dolore hanno la stessa radice, solo l’intensità è diversa; poi crescendo, o  perseverando con le cattive abitudini, la scala s’inverte ed ecco spiegato sostanzialmente il perché ci piace quel che fa male, (cibo spazzatura, fumo, alcool, ecc.).

Se pensassimo ad esempio alla sgradevole sensazione del primo tiro di sigaretta, ci renderemmo conto che l’organismo, nel momento in cui assumiamo una sostanza nociva, ha una reazione avversa; ignorato però il primo campanello d’allarme il tutto si trasforma purtroppo in una cattiva abitudine.

Se solo ci ricordassimo la prima volta in cui ci siamo cibati di carne varrebbe la medesima tesi; per questo le mamme dovrebbero osservare i loro piccoli ed alla prima colichetta provare innanzi tutto a variare qualcosa nell’alimentazione, del bambino o propria, (nel caso si allatti).

Nelle scuole sta partendo un importante progetto per far sì che passi il messaggio del cambiamento, per diffondere questa immensa e preziosa conoscenza fin da giovani, per informare e soprattutto fare in modo che la gente non si senta sola o strana… un numero sempre maggiore di persone si sta infatti avvicinando con gioia a questa scelta di vita olistica e profonda.

“C’è un solo bene, il sapere. E un solo male, l’ignoranza.”

Socrate

 

Tutti gli esseri viventi sono dunque tendenzialmente portati al benessere, alla salute.

Perché allora noi umani abbiamo seguito il percorso sbagliato? La strada non utile?

Forse soldi, comodità ed abitudini ci hanno via via allontanato dal giusto, dal contatto primordiale con Madre Terra, da tutto ciò che è naturale… concetti già abbondantemente elaborati ed acquisiti centinaia di anni fa ma “stranamente” accantonati, messi da parte, dimenticati.

La natura però seguita a lavorare per noi nonostante l’uomo e la medicina se ne siano del tutto scordati; essa fa da sé, dovremmo semplicemente seguirla.

“Dio agisce sempre secondo le vie più semplici.”

Madre Teresa di Calcutta

Negli ospedali si predica la salute rispecchiando il malessere di un’intera società in cui ad esempio si vaccinano i figli ignorando il fatto che è possibile scegliere e rifiutarsi di adottare questa rischiosa pratica, in cui è più semplice prendere una pastiglia piuttosto che fermarsi un attimo a ricercare in noi il perché delle cose, un Paese in cui non esiste una facoltà di medicina che renda nota l’esistenza di questi studi; non vi è informazione, né di conseguenza la possibilità di scelta; la gente è confusa, la prima preoccupazione è “se non con la carne, da dove assimilo le proteine nobili?!”

Pensate a come sia strano che per tutta la vita si ribadisca l’importanza di mangiare poco ma di tutto quando invece al primo infarto si diano delle limitazioni ben precise.

Pare che l’intento delle case farmaceutiche sia farci vivere MALE, il più a lungo possibile; (quando paradossalmente una volta il medico lo si pagava solo fin che si era in salute!).

Ora sappiamo che al nostro corpo basta assumere un 10% di proteine rispetto all’alimentazione totale, sappiamo che integratori e multivitaminici non funzionano (anzi), sappiamo che il paziente è stanco di pazientare, di subire; ci rendiamo ormai conto che talk show, telegiornali e professori incravattati in tv non fanno altro che sponsorizzare (ignari o corrotti che siano) vergognosi interessi commerciali… sappiamo, ed ora sarà impossibile far finte di niente.

“E’ nella nostra mente che si creano i limiti alle nostre vere potenzialità di Essere.”

Fabrizio Camilletti

Il tanto agognato benessere non è solo quel che si mangia; il cibo è sostentamento, nutrizione, materia indispensabile alla sopravvivenza; VIVERE in armonia con noi stessi e l’ambiente significa piuttosto trovare ognuno il proprio equilibrio, interagire con gli altri innescando un circolo virtuoso tra noi, gli animali e Madre Terra, pensare al cibo come a un qualcosa per accrescere la nostra energia vitale, avere buon senso nelle cose, approfondire ogni nozione senza rischiare di affidarsi incondizionatamente a verità convenienti, incuriosirsi, essere critici ma soprattutto coscienti e consapevoli delle nostre infinite potenzialità.

La crisi di questi anni non è solo economica, bensì derivante dalla perdita di un etica più spirituale, più emozionale… nel pratico potrebbe aiutare fare la spesa con criterio, leggere le etichette, prediligere un consumo a km zero, prodotti non testati su animali, amare ogni qualsivoglia creatura sulla faccia della Terra, (esseri umani inclusi), e stare bene con sé stessi.

Nella strada verso il cambiamento imporre idee non servirà a niente; dovremo piuttosto mollare paure ed attaccamenti, metterci in gioco, essere coerenti, noi per primi testimoni di benessere, esempi di armonia a 360°… così facendo anche chi ci sta vicino se ne accorgerà e potrà seguire la medesima via.

“Non esiste una strada verso la felicità, la felicità è la strada.”

Confucio

Ringraziamo Laura di aver donato a palazzolo5stelle queso dossier e per il lavoro svolto.

Scarica l’intero dossier in pdf cliccando qui.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: