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    - Risolte alcune segnalazioni cittadine (problema luminarie san pancrazio accese per oltre un mese 24h/24h, rimozione manifesti abusivi M. Peroni, questione parcheggi san pancrazio, vicenda ''famiglia West'' etc...)

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FORMIGONI NON SI DIMETTE… LICENZIAMOLO NOI!

Il 7 luglio tutti a Milano dalle 17 in Piazza Castello/L.go Cairoli,  mentre l’8 luglio al Parco Metelli di Palazzolo s/O con banchetto informativo per chiedere le dimissioni immediate di Formigoni.
Perché chiediamo le dimissioni immediate di Formigoni?
Perché come da notizia riportata da tutti i giornali, Formigoni risulta indagato per corruzione e finanziamento illecito ai partiti, in relaizone ai rapporti equivoci con Daccò, accusato della bancarotta del San Raffaele e di aver sottratto oltre 70 milioni di euro alla fondazione Maugeri. La Sanità, di cui Formigoni si vanta sempre come eccellenza, è in realtà la gallina dalle uova d’ora per faccendieri e politici. Sulla barca di Daccò Formigoni ha trascorso le sue vacanze, prima negando con forza, poi tentennando e infine confermando (dopo aver consultato la sua agenda). Già questo atteggiamento è sospetto, ma quale è la contropartita per Daccò e i personaggi che rappresenta?

Perché Formigoni è a capo del consiglio regionale più indagato della storia, 12 su 80 consiglieri dei quali 2 ancora agli arresti, 4 facenti parte dell’ufficio di Presidenza e tanti funzionari e dirigenti. I reati più gettonati truffa e corruzione. Non si tratta più di casi personali ma di un vero e proprio sistema malato. Un Consiglio Regionale da commissariare.

Ma che questo consiglio regionale fosse nato sotto una cattiva stella lo si sapeva fin dall’inizio. Formigoni innanzitutto era incandidabile, perché è al suo quarto mandato consecutivo, benché la legge 165/2004 vietasse più di due mandati consecutivi, con il silenzio complice del PDmenoELLE in analoga situazione in Emilia con Vasco Errani. Un giudice ha definito questa situazione “un’inquietante anomalia”.

Perché anche il Consiglio di Stato ha trovato da ridire sul suo operato, giudicando la giunta lombarda illegittima per il mancato rispetto dell’equilibrio tra i generi (1 donna su 13), in violazione dello statuto regionale, che evidenzia ancora una volta l’arroganza di chi si sente al di sopra della legge.

E in ultimo, ma non per questo meno importante, perché la sua candidatura è stata sostenuta da firme irregolari, salvato dall’intervento del decreto salvaliste, e da quasi 1.000 firme false. Il presidente della Provincia di Milano, insieme ad altri 15 funzionari, sono accusati di aver certificato le firme false, quindi sulle elezioni regionali del 2010 pesa un gravissimo dubbio, anzi una certezza, di illegittimità. Per molto meno vengono sciolti comuni e annullate elezioni, mentre Formigoni e questo consiglio regionale sono ancora lì, illegittimamente.

Per non parlare di sanità e scuola, un’eccellenza secondo Formigoni, secondo noi un flusso continuo di soldi pubblici che sono stati spostati dal pubblico al privato, dopando il sistema e creando quelle aberrazioni che hanno portato agli scandali (quelli finora scoperti) di San Raffaele e Fondazione Maugeri.

Formigoni tra l’altro non risulta avere neanche una casa, abbiamo verificato e alla sua residenza risultante dall’anagrafe del comune di Milano c’è un’abitazione in costruzione, disabitata, ma ben sorvegliata da guardie armate. Ritiene il Pirellone casa sua… pensando di rimanerci a vita… e di acquisirlo per usu capione.

E’ il momento di dire basta, i cittadini lombardi non meritano questo, un ventennio di governo in cui Formigoni ha trattato la Lombardia come il suo feudo personale, piazzando i suoi uomini nelle posizioni chiave della sanità e negli altri luoghi di potere. Un ventennio che ha visto incancrenirsi rapporti equivoci con personaggi di dubbia onestà.
E’ ora di dire basta e per questo vi invitiamo il 7 luglio a Milano tra Piazza Castello e Largo Cairoli dalle ore 17.00, perché se non si dimette lui lo licenziamo noi!

SCARICA LA LOCANDINA E I VOLANTINI
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P.S. Segnaliamo l’iniziativa di mail bombing lanciata sul sito http://www.formigonigohome.com

Welcome day al parco di S. Giuseppe

Domenica 1 luglio saremo al parchetto di S. Giuseppe, dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00 con un banchetto informativo. Per chi volesse approfondire le tematiche del M5S,  rimanere aggiornato sui piccoli e grandi problemi di Palazzolo e dintorni, comprese le nostre proposte di cambiamento, non potrà mancare.

Inoltre, ci sarà l’occasione di confrontarsi su argomenti “alternativi”, quali la medicina biologica emozionale (solo accenni) con Laura, e nel pomeriggio un tuffo nei temi della decrescita con esempi di preparati per le autoproduzioni domestiche  con Mirka.

Condividete please!

 

consiglio comunale 25 giugno

Il video integrale del consiglio comunale di lunedì 25 giugno.

Di seguito l’odg:

1. Comunicazioni del Sindaco.
2. Esame interrogazione urgente presentata dai Consiglieri Comunali Raccagni
Stefano del Gruppo Consiliare “Lega Nord per l’indipendenza della Padania” e
Marini Armando del Gruppo Consiliare “Sala Sindaco” in merito a progetto impianto
di compostaggio sul territorio di Telgate.
3. Approvazione dei verbali della seduta precedente.
4. Esame ed approvazione della relazione al conto consuntivo 2011 e della relazione
previsionale per il programma annuale 2012 del Sistema Bibliotecario
Intercomunale “Ovest Bresciano”.
5. Presa d’atto piano di zona per il triennio 2012 – 2014.
6. Nomina dei membri della Commissione Permanente di Area Servizi e Gestione del
Territorio e relativo Presidente.
7. Nomina dei membri della Commissione Permanente di Area Servizi alla Persona e
relativo Presidente.
8. Nomina dei membri della Commissione Permanente di Area Servizi Istituzionali e
Risorse per le Attività Economiche e Produttive e relativo Presidente.
9. Esame ed approvazione proposta per la definizione degli indirizzi per la nomina e la
designazione di rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende e Istituzioni ai
sensi dell’art. 42 D.Lgs. 267/2000.

LA VITTORIA DELLE IDEE!

Il Comune è la casa dei cittadini ed i consigli comunali sono tra le espressioni massime della rappresentanza dei palazzolesi. Per queste ed altre ragioni abbiamo sempre ritenuto fondamentale implementare gli strumenti di trasparenza all’interno del palazzo comunale e per le medesime ci siamo dedicati con costanza all’operazione “fiato sul collo”.

In questi giorni apprendiamo che l’amministrazione in carica si sta attivando per pubblicizzare tutti i consigli comunali, e per quest’attività ha pensato bene di incontrarci attraverso il tecnico del CED dandoci modo di esporre il nostro parere e le soluzioni low cost per le dirette streaming .

Se pensiamo a com’era cominciata 3 anni or sono la nostra iniziativa di ripresa delle sedute, oggi non possiamo che gioire nel vedere ospitato il nostro video del recente consiglio sul portale del Comune!

A noi non interessa il gioco delle parti, i ragazzi e le ragazze di Palazzolo 5 Stelle rappresentano la cittadinanza in moVimento e quel che conta di più è che siano le idee a vincere, ecco perché la nostra prerogativa è quella di essere propositivi sempre.

L’auspicio è quello di trovare lo stesso coinvolgimento anche su altre tematiche virtuose che trattiamo da anni. Se il buon giorno si vede dal mattino non possiamo che essere ottimisti.

Claudio Cominardi per Palazzolo5Stelle

Welcome day in Piazza Mazzini

Vi ricordiamo che domenica 24 giugno saremo in Piazza Mazzini dalle ore 9.00 alle ore 12.00 con un banchetto informativo. Per chi volesse approfondire le tematiche del M5S, e rimanere aggiornato sui piccoli grandi problemi di Palazzolo e dintorni non potrà mancare.

P A R T E C I P I A M O !

 

S.O.S. CREMONA: IL CASO ARVEDI

“CRIMINALI”!!!

Così il presidente dell’Arpa di Cremona Paolo (sonni) Beati ha definito i cittadini dei Comitati di Spinadesco e Cavatigozzi (Cremona) preoccupati per le emissioni dell’acciaieria Arvedi. Sia quelle rumorose che quelle inquinanti, in particolare la diossina. Per (sonni) Beati “parlare di diossina è criminale”. Ma i “criminali”vogliono parlarne invece e vogliono vederci chiaro!

E non si accontentano delle tonnellate di valium diffuse da politici e parlamentari locali del Pd e del Pdl, a braccetto nella difesa di Arvedi. Una nobile gara a chi regge meglio le code del Cavaliere dell’acciaio iniziata nel 2008 quando la Regione Lombardia (l’Illegittimo Forminchioni) graziosamente esentò con un decreto ad hoc il (più che) raddoppio dell’acciaieria dalla Valutazione di impatto ambientale. Un’acciaieria che, è bene ricordarlo, si è ampliata fino ad invadere (letteralmente) il cortile di alcune case di Spinadesco. La Provincia(giunta Giuseppe Torchio, PDmenoELLE), invece di ricorrere al Tar e opporsi al decreto regionale, si è opposta ai cittadini che il ricorso l’hanno fatto (vincendolo).

Nel frattempo aree agricole con un tratto di penna sono diventate industriali e al posto dei campi è sorta anche una zincheria, sempre senza alcuna VIA. Il Tar ha poi dato ragione ai cittadini, la Regione allora ha emanato un decreto-fotocopia del primo e la Provincia ha cucito intorno ad Arvedi una Autorizzazione integrata ambientale su misura con la quale il (più che) raddoppio è stato portato a termine. Ora i cittadini aspettano che il Consiglio di Stato si pronunci su questo secondo decreto regionale (che il Tar ha “promosso”). Colpito da tanta sollecitudine, il re dell’acciaio cremonese ha donato nel novembre 2007 300mila euro all’allora Forza Italia e all’Espresso (13 marzo 2008) annunciava: “Ho appena versato altri 300mila euro al Partito democratico per essere equidistante”. E infatti sono entrambi equidistanti dai cittadini i quali sono preoccupati.

Scottati forse dal fatto che Enti locali e Acciaieria hanno barato sulle promesse mitigazioni ambientali (bosco-filtro per finta, pannelli anti-rumore inutili, strumenti di monitoraggio non funzionanti o affidati allo stesso Arvedi), che le vantate soluzioni viabilistiche in grado di mitigare il disagio dovuto al transito di centinaia di camion al giorno sono rimaste sulla carta, i cittadini di Cavatigozzi e Spinadesco e Cremona ora hanno appreso che le rilevazioni di diossina presso l’Acciaieria Arvedi NON le effettua l’Arpa od un ente terzo ma la stessaARVEDI in regime di autocontrollo. Curiosamente, secondo l’Arpa, le uniche rilevazioni affidate ad una società esterna (quelle del 2009) sono le uniche che evidenziano quantità significative di diossina (0,16 ng/nm3). Le rilevazioni di diossina non avvengono in continuo ma due volte all’anno. E gli altri 363 giorni? Le rilevazioni di diossina avvengono solo sulle emissioni aeree (ma, scrive l’Arpa “l’azienda ha dichiarato difficoltà di carattere tecnico derivanti dalle dimensione dei camini dei forni e dalle portate degli effluenti gassosi…”) e non nel terreno.

L’Unione europea ha stabilito, da maggio 2011, limiti di emissioni più stringenti per tutelare la salute dei lavoratori e dei cittadini, rispetto a quelli adottati da Regione Lombardia!

Se l’Acciaieria Arvedi già ora, come afferma, rispetta già tali nuovi limiti perchè i Comuni e la Provincia non chiedono che vengano applicati da subito, modificando l’AIA? E perchè i sindacati invece di attaccare i comitati di cittadini non si uniscono a tale richiesta che tranquillizzerebbe lavoratori e cittadini?  L’unica rilevazione condotta (con fatica) dall’Arpa riguarda il rumore e l’Agenzia certifica con la relazione del 15 marzo 2012 lo sforamento notturno dei limiti di legge. Ma istituzioni ed enti locali tacciono.

Il M5S non lascerà soli questi Comitati di cittadini ed abbraccia con loro questa battaglia per la salvaguardia della salute umana, sicurezza sul lavoro, ma soprattutto per un ambiente sano dove i nostri figli possano crescere ed avere un futuro!
Qui non si molla!


Mercoledì 20 giugno 2012 a Spinadesco (Cremona) ore 20.45

Si terrà un’importante conferenza

che avrà per relatori due GURU della DIOSSINA:

– Ing. Paolo Rabitti (Autore del libro: “Diossina, la verità nascosta” e uno fra i più importanti consulenti tecnici in Italia, coinvolto nei maggiori processi su disastri ambientali ed inquinamento; e la

– Dott. Patrizia Gentilini (oncologa ed ematologa, nonché Presidente della Sezione di Forlì dell’ISDE, nota per la sua battaglia sulla nocività degli inceneritori)

Entrambi porteranno la loro testimonianza in un territorio sul quale le Istituzioni paiono voler far calare il silenzio.

VIDEO CONSIGLIO COMUNALE 11 GIUGNO 2012

L’intero video del consiglio comunale di insediamento.

Staff

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