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Welcome day!

IL MEETUP DI BRESCIA ORGANIZZA:

È tempo di attivarsi, amici. È tempo di partecipare. Di conoscersi, confrontarsi, organizzarsi. Abbiamo di fronte a noi una realtà da ricostruire nelle sue fondamenta, nei suoi valori perduti, e nelle sue prospettive. Abbiamo speranze e idee con cui colorare il futuro, conoscenza e competenze con cui conferirgli sostanza. Abbiamo passione ed entusiasmo per vedere oggi cosa vogliamo essere domani. È tempo di far brillare le 5 Stelle anche nel cielo di Brescia. È tempo di cittadini in MoVimento.
Ci troviamo per un incontro pubblico aperto a tutti coloro che sono interessati a conoscere la storia, i princìpi e gli obiettivi del MoVimento 5 Stelle, a collaborare e partecipare alla sua evoluzione, ad apprendere come replicare questa esperienza in terra bresciana (attraverso la formazione di liste civiche e gruppi di liberi cittadini).
L’appuntamento è per venerdì 25 maggio, alle ore 20:30, presso la Casa delle Associazioni in via Cimabue 16 a Brescia.
L’incontro sarà riproposto il giorno seguente, sabato 26 maggio, alle ore 16:00, stesso luogo, per consentire a quanti il venerdì non potranno essere presenti di raggiungerci.
È tempo di CREDERCI. Ed ESSERCI. Sempre!

PARTECIPIAMO!

Iscriviti all’evento facebook e all’evento sul meetup di Brescia

Mappa Casa delle Associazioni di via Cimabue, 16

Per ottimizzare gli spostamenti scriveteci all’indirizzo mail: palazzoloa5stelle@gmail.com lasciandoci i vostri contatti.

Oppure, chiamate Claudio Cominardi a questo numero: 3470126497

Staff

Non cerchiamo candidati ma cittadini attivi


Sono decine e decine le richieste di contatto, collaborazione, apertura sezioni, altri mandano curriculum, altri si presentano subito con il loro titolo professionale o competenza… richiesta di tesseramento, iscrizione…. oggi che il MoVimento5stelle è un brand con un gran potenziale elettorale fioccano le richieste di adesione.

A tutti quanti vorremmo chiarire che questo non è un ufficio di collocamento per politicanti.

La tentazione di dare delle rispostacce è forte, la tentazione di chiedere “ma scusa fino a ieri dov’eri, per chi votavi, è da 7 anni che ci facciamo il culo per le strade, organizzato incontri bellissimi con esperti, battaglie sul territorio, e ci avete ignorato magari tacciandoci di antipolitica, qualunquismo, demagogia….” ma siamo convinti che tra tutte queste persone ci sono persone valide che hanno deciso di prendere la pillola blu… che hanno aperto gli occhi e che con sincerità potranno contribuire a ricostruire questo paese dal basso.

A tutte queste persone ricordiamo ancora una volta che NON CERCHIAMO CANDIDATI ma CITTADINI ATTIVI.

Il MoVimento5Stelle non ha una struttura in sezioni, circoli e neanche tessere, non ha direttivi o segreterie, è un movimento liquido e l’unico punto di riferimento è il blog beppegrillo.it e poi si sviluppa in tanti gruppi nel territorio nati dapprima intorno ai meetup e in molti casi sono diventati liste civiche.

Il MoVimento5Stelle non è neanche un ufficio di collocamento per disoccupati della politica o per chi cerca una prima occupazione in politica, non si assegnano poltrone.

La formazione di una lista civica, o la candidatura in una lista del MoVimento5Stelle non è l’obiettivo e neanche il punto di partenza, la candidatura è solo uno dei tanti strumenti che possiamo utilizzare per migliorare questo paese.

Il contributo che ogni cittadino può dare al MoVimento5Stelle è la propria “intelligenza”.
L’intelligenza di ciascuno di noi è l’ultima risorsa che ci rimane per uscire da questa crisi, economica e sociale, ma l’intelligenza del singolo non basta, serve un’intelligenza collettiva.
Il MoVimento5Stelle si propone come canale attraverso il quale cittadini consapevoli mettono in rete le proprie energie, le proprie intelligenze, le proprie esperienze, culture, idee, proposte.

Nel MoVimento5Stelle non si entra, nel MoVimento5Stelle ci sei già dentro nel momento in cui decidi di non delegare più ai dirigenti dei partiti le scelte strategiche e amministrative.

Chiunque vuol dare il suo contributo dovrebbe come prima cosa informarsi capire quali sono gli assiomi che stanno alla base del MoVimento5Stelle pensiero leggendo il Non-Statuto, la Carta di Firenze e il Programma 2.0.

Non è sufficiente mandarci le vostre idee e proposte chiedendoci di metterle in atto, è necessario che ogni proposta o idea sia accompagnata dalla vostra disponibilità ad essere i primi ad attivarsi perché possa essere applicata.

I cittadini a 5 stelle insieme si informano in rete cercando di bypassare i media tradizionali, tradizionalmente asserviti al potere temporaneo, cercando la fonte delle notizie, formandosi un pensiero personale e approfondiscono, studiano, guardano alle esperienze positive di altre amministrazioni italiane e non solo.

I cittadini a 5 stelle attivano le proprie capacità intellettive e di analisi e le mettono in rete con altri cittadini. Sembra difficile, ma in realtà è semplicissimo, basta essere “VIVI” nell’accezione più bella di questo aggettivo.

Quindi cercatori di poltrone, trombati che cercate di riposizionarvi, professionisti della politica, sappiate che non cerchiamo candidati, ma cittadini attivi, cittadini a 5 stelle, che vogliono riappropriarsi della facoltà di poter decidere del proprio futuro. Il futuro è adesso… non restiamo a guardare.

Loro non avrebbero voluto mollare, ma loro malgrado lo stanno già facendo!

Tratto da un articolo di Vito Crimi (Lombardia 5 stelle)

L’ISLANDA FA SCUOLA: INTERNET PER DECIDERE STRATEGIE UTILI E COMUNI

L’Islanda è il paese che ha il parlamento più antico d’Europa e continua a mantenere il primato anche nell’era di internet anticipando tutti i paesi in fatto di democrazia digitale.

Dopo la crisi che ha colpito il paese nel 2008 gli islandesi hanno riscritto la propria costituzione con un dibattito pubblico svoltosi principalmente sulla rete, alla fine del 2011 il parlamento islandese è in grado di raccogliere idee e istanze direttamente dai cittadini con una piattaforma complessa di e-democracy chiamata Batter Iceland .

La partecipazione aumenta in momenti di crisi, quando i problemi si fanno sentire sul serio e da ciò bisogna ricostruire il senso di politica e per prima bisogna ricostruire la fiducia.

Robert Bjrnason cofondatore assieme a Gunnar Grimsson della fondazione no profit Citizens.is dichiara: il nostro obbiettivo è dare alle persone strutture efficaci per far dialogare i cittadini con le amministrazioni … favorendo così il dialogo costruttivo all’interno di gruppi, comunità e persino interi paesi attraverso piattaforme di e-democracy, siti internet a iscrizione in grado di facilitare la partecipazione dei cittadini alla vita politica delle loro comunità, il tutto utilizzando programmi gratuiti open source.

Skuggsping, ovvero “parlamento ombra” è il nome del primo sito sperimentale attraverso il quale gli islandesi hanno iniziato ad interagire con i membri istituzionali inoltrando le loro priorità, questa esperienza ha preso forma in “Better Reykjavik” piattaforma di democrazia elettronica per l’amministrazione della città e “Better Iceland” la nuova piattaforma del parlamento ombra lanciata a novembre del 2011. Questo sito importa tutte le proposte di legge in esame alle commissioni, documenti e filmati delle sedute del parlamento, inoltre, qui sta la parte più interessante, permette agli utenti iscritti di commentare e di esprimere la propria approvazione o contrarietà, a ciascuno degli argomenti pro o contro che ricevono maggior numero di consensi vengono inviati alle commissioni. Attraverso questi siti del tutto simili ai social network, riusciamo a portare partecipazione democratica fra molti cittadini, spiega Bjrnason.

Come funziona l’ e-democracy

Su Better Reykjavik si mettono in evidenza 13 categorie di interesse: amministrazione, edilizia, arte e cultura, educazione, ambiente, diritti umani, svago e verde pubblico, pianificazione, sport, turismo, trasporti, walfare e miscellanea. Gli iscritti hanno il diritto di proporre, discutere, appoggiare o opporsi. Un ulteriore motivo di successo di questa piattaforma, afferma Bjrnason, è che permette di visualizzare in modo inequivocabile le proposte focalizzando le priorità e i migliori argomenti in modo chiaro e coinciso così da ottenere un dibattito di qualità, gli argomenti più discussi verranno selezionati una volta al mese e trasmessi alle commissioni comunali o territoriali di competenza che ne terranno conto durante le loro attività diventano qualcosa di più di semplici suggerimenti, di fatto, sostiene Bjrnason, sarebbe come se ci fossero migliaia di persone dietro ogni progetto. L’amministratore non può ignorare questo genere di istanze se pensa di fare bene il proprio lavoro. Conclude Bjrnason dicendo: il nostro obbiettivo non è sostenere la democrazia diretta a tutti gli effetti, nel senso che tutti decidono su tutto. Crediamo e deleghiamo i nostri politici a continuare a fare il proprio lavoro ma anche a lavorare in modo trasparente riducendo di fatto la distanza tra politica e cittadini in modo permanente e non solo ogni 4 o 5 anni.

Può essere un buon inizio anche da noi, dal canto nostro penso che possiamo anche non essere i soliti italianetti i quali pensano che queste cose non ci competono in quanto “non siamo islandesi”, io non voglio questa paternità e nessuno ce l’ha data.

Questi strumenti hanno una potenzialità deflagrante in senso positivo se si pensa a come si è governato fin’ora, si potrebbero promuovere referendum o votazioni a suffragio in rete con conseguenti risparmi di tempo, risorse e denaro.

Tratto da Terra Nuova

Angelo Borgogni per Palazzolo 5 stelle

STOP GREEN HILL

Le immagini dei cuccioli di Beagle liberati Sabato 28 Aprile durante una manifestazione pacifica contro “l’allevamento” Green Hill di Montichiari –BS-, (da alcuni anni di proprietà dell’azienda americana Marshall Farm Inc.), hanno fatto senza dubbio il giro del mondo.

Voglia pertanto questo articolo far luce sullo scottante tema della vivisezione analizzando cosa stia dietro a questo business, (perché è di business che si tratta), e ripercorrendo brevemente la storia della protesta animalista che in questi giorni è davvero al centro dell’attenzione pubblica, voci purtroppo talvolta storpiate da un’informazione al servizio del potere: in questo ambito, le case farmaceutiche.

Dal 2001 più di 250 cani ogni mese dei circa 2.500 stimati all’interno dello stabilimento-lager divenuto uno dei principali sul mercato europeo, finiscono nelle mani della “scienza”, animali sacrificati alla ricerca… detto così non suonerebbe nemmeno poi tanto male se non fosse che si tratti di innocenti bestiole nate per morire e condannate a soffrire in capanni chiusi, asettici, senza spazi all’aperto e senza aria o luce naturale.

Per questo motivo Green Hill risulterebbe illegale stridendo con il concetto che l’Italia ha di “allevamento”: file e file digabbie con luci artificiali e un sistema di areazione sono infatti l’ambiente in cui crescono questi cani, ai quali spesso e volentieri si recidono le corde vocali per evitare fastidiose lamentele, prima di essere caricati su un furgone e spediti nell’inferno dei laboratori, sofferenze nel nome della salute, (un po’ come una guerra per la pace), esperimenti terribili e brutali la cui attendibilità è sempre più messa in discussione.

Celebri scienziati, (questa volta degni di essere chiamati tali), stanno infatti avanzando serie perplessità sulla garanzia di efficacia per l’uomo dei test condotti sugli animali, sia perché questi ultimi sarebbero molto più resistenti di noi sotto vari aspetti, sia soprattutto in considerazione del fatto che nelle persone è presente una caratteristica fondamentale e determinante per la guarigione spesso ancora tristemente sottovalutata: la mente.

Diversi studi d’avanguardia su PNEI (PSICONEUROINDOCRINOIMMUNOLOGIA attestante il sorprendente collegamento tra psiche-cervello-organo) ed Epigenetica (brillante materia a dimostrazione del fatto che pensiero ed ambiente circostante condizionino il DNA di ogni singola cellula), evidenziano come la psiche assuma un ruolo primario se non addirittura predominante nello sviluppo della malattia.

Logico però che questo significherebbe la fine del cartello farmaceutico attualmente in mano a gente che nulla ha a che fare con il giuramento di Ippocrate, gente avida e priva di cuore che lucra e perpetra soprusi nei confronti di altri esseri viventi sensibili e pensanti, (cavie da laboratorio rinchiuse in gabbie anguste così come uomini e donne ignari, comodamente seduti in poltrona); orrori giustificati dalla “ricerca” e portati avanti dai progressi fatti dalla medicina nell’ultimo secolo.

Eppure strano, ma in tanti credo si chiedano dove sia questo famigerato benessere.

Riflettiamo un istante: quanti ancora muoiono di Aids, di cancro, di fame? Dove sono allora i miglioramenti? Nelle statistiche? Nelle percentuali? Lo chiamano progresso ma stiamo vivendo con le scoperte dei secoli scorsi, siamo andati sulla Luna (?) e ancora litighiamo con internet che va a rilento (almeno fosse un servizio gratuito e garantito!); danneggiamo l’ambiente senza ritegno, permettiamo che un intero continente viva al di sotto della soglia di povertà e ancora parliamo di benessere… si sarà forse allungata la speranza di vita ma a che prezzo, e soprattutto in che maniera? Possiamo davvero asserire che sia meglio ora di vent’anni fa?

In questo contesto assurdo e malato si capisce quindi come la vivisezione serva solo ad assicurare l’approvazione e la vendita di enormi quantitativi di nuovi farmici inutili e spesso dannosi, in altre parole ad ingrassare le tasche di Big Pharma, il cartello che riunisce in sé tutte le più grandi multinazionali del farmaco, ovvero la potentissima lobby che detiene il monopolio delle “cure” sulla nostra salute.

Ciò premesso sono proprio le malattie che affliggono la popolazione a costituire la fonte dei loro guadagni; di conseguenza produrre un farmaco a basso costo che sia realmente efficace in modo definitivo non si rivela quasi mai un buon investimento.

Il massimo profitto infatti lo si realizza vendendo medicine che presentino molti effetti collaterali, (ovvero che migliorino una patologia creandone al contempo altre), e pochi (o nessuno) benefici reali.

Le masse a causa della costante disinformazione che circonda l’argomento ignorano quasi completamente i disastri causati dalla farmacologia moderna, così come ignorano l’esistenza di medicine olistiche ed “alternative” basate sul culto della persona e delle sue potenzialità secondo cui “non bisogna fidarsi di niente e di nessuno, solo di noi stessi”… del resto è molto semplice per chi ha i soldi, per chi detiene il potere, infangare queste tesi rivoluzionarie; forse perché danno fastidio? Non servono allo scopo? Beh, di certo il cartello farmaceutico ne risentirebbe un tantino visto che possiede una fetta consistente dell’economia di ogni Paese seconda solo al settore petrolifero..

A mio avviso per aprire gli occhi basterebbe rendersi conto di come in TV corrotti specialisti raccomandino i medicinali sponsorizzandoli come fossero patatine: sostanze chimiche di dubbia natura camuffate da innocue pilloline accompagnate da avvertenze lunghe km, (non di certo redatte minuziosamente per la salute del paziente tutelano piuttosto il colosso farmaceutico nel caso accada l’irreparabile… con una spocchiosa lavata di mani tra le righe si legge: “ha ha, cavoli tuoi, te l’avevo detto!).

Partendo dal presupposto quindi che non sempre chi siede in alto agisca in buona fede, la protesta degli animalisti contro Green-Hill e la vivisezione nasce per impedire l’ampliamento di questo lager sino a divenire, come si nota dalla cronaca di questo periodo, un movimento nazionale e non solo, atto alla chiusura dell’azienda auspicando addirittura alla fine di questa pratica orribile su tutto il territorio italiano.

Mercoledì 16 Maggio, termine ultimo per la commissione politiche comunitarie (XIV) del Senato di presentare eventuali emendamenti all’art.14 della Camera dei Deputati che apporta modifiche importanti alla DIRETTIVA EUROPEA 2010/63/UE VIETANDO L’ALLEVAMENTO SU TERRITORIO NAZIONALE DI CANI, GATTI E PRIMATI DESTINATI A LABORATORI, E PONENDO L’OBBLIGO DI UTILIZZARE SEMPRE L’ANESTESIA PER LE SPERIMENTAZIONI, si terranno in numerose piazze italiane manifestazioni e cortei affinché sia fatta valere la volontà popolare ed istituzionalmente si prenda una decisione definitiva in difesa degli animali.

Si sappia comunque che qualsiasi modifica all’art.14 costerà ai cani di Green Hill almeno altri 6 mesi di morte, per non parlare del rischio che la politica, rimpallandosi le responsabilità, rimandi il tutto a dopo le nuove elezioni governative.

Nel 2012, quale Stato civilizzato con una cultura, un passato, e delle potenzialità simili alle nostre si macchierebbe di un tale crimine? Quale esempio saremo per i nostri figli? Cosa insegneremo loro?

A voi la risposta.

Non vogliamo gabbie più grosse, vogliamo vederle vuote”.

Laura Rolleri per Palazzolo 5 stelle

IL FESTIVAL DELLE MENZOGNE

(Video esemplificativo)

Visto il Titolo dell’articolo recente che parla di Supercazzole, credo sia trasparente e giusto dare la mia opinione a quanto ho potuto leggere oggi, su un volantino di Alessandro Sala che mi hanno recapitato nella cassetta delle lettere.
Dopo aver assistito a tutti i consigli comunali, rilevo che sostenere che la vittoria di Sala sia la vittoria dell’ascolto, del diagolo e dell’impegno della sua presenza in Comune sia mentire e mentire spudoratamente.
I consigli comunali sono stati una vera e propria dittatura delle idee di Sala che non ha mai accettato critiche o proposte costruttive, nemmeno quando venivano portate dalla sua maggioranza, ecco perché una parte del suo partito lo ha lasciato. Su qualunque tematica, anche non ideologica, ma pratica non si è mai riuscito ad avere un testo approvato con inserite proposte condivise. Perfino su temi e obiettivi condivisi si è arrivati allo scontro e sempre per l’atteggiamento dittatoriale delle proposte di maggioranza.
Un sindaco che in Comune siede per non incontrare i cittadini, come spesso accaduto, è un fatto grave e irrispettoso della cittadinanza e dell’istituzione di Sindaco.
Parla di buon padre di famiglia per quanto concerne la risoluzione dei problemi economici, quest’uomo continua a mentire e prendere in giro la cittadinanza perché lo spreco e lo sperpero di denaro è stato caratterizzante della sua amministrazione che lascia alla collettività una situazione difficile. Addirittura ho assistito all’apice della follia amministrativa quando all’approvazaione di bilancio, si è svolta la votazione senza la sua presenza che aveva minacciato di mandare la sua amministrazione a casa se non passasse. Oggi lo scellerato bilancio previsionale, gonfiato ad arte, lascia mancati incassi e un buco notevole (4 miliardi di vecchie lire), che chiunque si sieda a governare sentira come spada di Damocle per parecchi anni. In questo contesto promette di non far pagare l’IMU sulla prima casa agli anziani sopra i 65 anni e di applicare l’aliquota minima per gli altri. Non sò se mente o è molto disinformato in quanto con un buco da 4 miliardi di lire non possiamo esentare dall’IMU nessuno e parlare di aliquota come se fosse a discrezione è una grande menzogna. Dichiara di tenere l’IMU all’aliquota minima del 4 per mille, prendendo in giro i cittadini,in quanto l’aliquota è gia al 4 per mille, e i comuni possono scegliere di portarla in diminuzione fino al 2 per mille oltre ad applicare € 200,00 di detrazione fissa per l’apitazione principale e di € 50,00 per ogni figlio a carico fino ad un massimo di 400,00€ .
Dichiara di far fronte alle sue menzogne con altre menzogne, come puntare sul risparmio energetico degli edifici pubblici tramite interventi di installazione di impianti ad energie rinnovabili e le manutenzioni e riqualificazione di impianti e tubazione per il riscaldamento degli edifici pubblici. Innanzitutto il risparmio ti permette di abbassare i costi ma dopo aver fatto un grosso investimento, cosa impossibile con le entrate correnti e che in situazione di pareggio di bilancio e patto di stabilità risultano inutili. Infatti, se oggi risparmio 10€ e non sono in attivo di bilancio non posso spostarli su altre attività, ma vanno solo ad abbassare i miei costi in quell’anno.
L’ultima menzogna è patetica. Promettere di ridurre la tassa sui rifiuti del 10% aumentando la differenziata è mostruoso. Per aumentare la differenziata serve più personale, più mezzi, più educazione, più organizzazione, tutte attività programmatiche che alzano il costo, non lo abbassano. Il vantaggio economico il comune riesce ad averlo quando il recupero del differenziato arriva a percentuali alte e quando il comune vende e non paga per il ritiro dello stesso. I comuni virtuosi oggi fanno pagare più o meno la stessa tariffa ai cittadini, ma il comune per lo smaltimento dell’indifferenziato non spende quasi nulla. Ecco dove è il guadagno e la possibilità di creare lavoro, ma non mi aspetto che mi ascolti.
NON VOGLIO FARE CAMPAGNA PER ZANNI, MA TRASPARENZA SU CHI PRENDE IN GIRO I CITTADINI.

Matteo Piantoni per Palazzolo 5 stelle

Azione legale contro l’ESM e il “trattato sull’austerità” in Irlanda

Il 31 maggio si terrà in Irlanda un referendum sul nuovo trattato fiscale dell’Unione Europea, formalmente noto come Stability, Coordination and Governance in the Economic and Monetary Union Treaty (trattato di stabilità, coordinamento e governance nell’Unione Economica e Monetaria). La campagna per il “no” è stata affiancata da un’azione legale contro il trattato e il Meccanismo Europeo di Stabilità (ESM) intrapresa dal parlamentare indipendente irlandese Thomas Pringle (TD).

Pringle chiede che la Corte esamini la legalità dell’emendamento all’Articolo 136 (la clausola del “no bailout”) del Trattato Europeo da adottare secondo la cosiddetta procedura di revisione semplificata. Pringle ritiene infatti che questo cambiamento sia così fondamentale da dover essere sottoposto ad un referendum.

Nella dichiarazione con cui annuncia l’azione legale, Pringle spiega che sotto l’ESM al governo irlandese potrà essere chiesto di varare una finanziaria “equivalente a quasi un terzo del gettito fiscale del 2011. Questa cifra potrà essere aumentata su semplice richiesta dell’ESM in qualsiasi momento e il trattato non fissa alcun limite a quanto possa essere preteso dagli stati membri in futuro. Infatti, l’ESM può ordinare allo Stato di aumentare il debito sovrano, dare all’ESM i soldi così raccolti e può decidere dove, quando e se spenderli”.

L’iniziativa è chiaramente collegata al referendum sul trattato fiscale, che detta una clausola sul pareggio di bilancio alle rispettive normative nazionali. La campagna per il “no” è guidata da Sinn Fein, il Partito Socialista e gli indipendenti. In un discorso al Parlamento, il presidente di Sinn Fein Gerry Adams ha accusato il governo di cercare di “intimidire e di ricattare i cittadini per farli votare sì”. L’austerità ha fallito, ha aggiunto, in Irlanda e nel resto dell’Europa dove “aumenta la disoccupazione e l’unica crescita è quella della povertà e della miseria”. Le gravi conseguenze sociali “si vedono in tutte le famiglie che lottano per pagare il mutuo e le bollette; in tutte le strade in cui chiudono gli esercizi; in tutto gli ospedali e scuole in cui la riduzione delle risorse colpisce gli infermi e i più giovani”.

I limiti di debito e deficit imposti dal trattato, ha dichiarato Adams, “sono draconiani. Se verrà approvato questo Trattato ci saranno decenni di austerità imposta alla gente che ha bisogno invece di investimenti nei posti di lavoro e nella crescita. Significa che i cittadini continueranno a pagare per l’ingordigia dei banchieri e per la pessima politica dell’ex governo Fianna Fail/Verdi. Questo è sbagliato”.

Un recente sondaggio promosso dall’Irish Times indica che il livello di consenso per Sinn Fein è aumentato al 21%, mettendolo al secondo posto, e che è aumentato anche il sostegno per gli Indipendenti ed altri partiti più piccoli che sono contro i salvataggi bancari e l’austerità. Di contro, il consenso al governo è sceso di 14 punti al 23% dall’ultimo sondaggio in ottobre.

Matteo Piantoni per Palazzolo5stelle

FERMIAMOLI!!! 35 ETTARI DI TERRITORIO RISCHIANO DI SPARIRE


Non c’è pace per il comitato anticava ATe G39,  l’ultima novità in senso negativo è il progetto di costruzione di un mega composter nella campagna tra Telgate, Palazzolo e Palosco, proprio a fianco della cava discarica ATe G39 e il comitato sembra intenzionato a procedere contro la costruzione del nuovo insediamento.
La ditta in questione è la Berco s.r.l fertilizzanti di Calcinate che appunto si occupa di produrre fertilizzanti da bio compostaggio dei rifiuti da frazione organica, dei rifiuti solidi urbani (FORSU) ottenuta con raccolta differenziata e rifiuti verdi costituiti da scarti di potatura e della manutenzione di parchi e giardini, nonché da rifiuti biodegradabili non destinabili al consumo umano.
Circa 8 anni fa la Colbiz s.p.a, a cui fanno capo Berco s.r.l e Fertil, acquistò nelle campagne di Telgate 189.000 metri quadri di terreno, attualmente l’azienda è ubicata a Calcinate. Nel 2005 la Berco deve rinnovare le autorizzazioni per poter continuare la produzione e nell’incontro con la provincia ne esce che la stessa deve rinnovare anche gli impianti per poterli rendere compatibili con le norme vigenti rendendola così più sopportabile per le continue esalazioni odoranti percepite a volte fino ai limiti di Palazzolo e Palosco. Quindi arrivando ai giorni nostri si traduce che l’azienda che produce compost da bio digestori ha già il sito per potersi insediare.
Ecco un po’ di numeri per capire la portata, le dimensioni e i disagi che andrebbe a creare un sito del genere, di un impianto che speriamo non venga mai realizzato: su un totale di 189.000 mt.q si andrebbero a realizzare 2 mega capannoni di 60.000 mt.q dove verrebbe stoccata la frazione umida, circa 50.000 mt.q di piazzali aperti per lo stoccaggio di frazione verde e 60 container di 240 mt.cubi cada 1, costruzioni imponenti che distruggerebbero per sempre il terreno agricolo sottostante. Per paragone riportiamo la metratura della cava ATe G39 che misura 160.000 mt.q, le distanze tra i due insediamenti sarebbero di solo 225 mt, quindi si può immaginare come finirebbero i campi coltivati e il verde. Da notare anche che nei pressi dei due insediamenti scorre il fiume Rillo, il quale se dovessero esserci delle perdite di percolato si rischierebbe il riversamento.
Un altro dato da tener presente, la Berco s.r.l. è una ditta privata e quindi può avanzare richiesta di espansione della propria unità produttiva sul proprio terreno e con l’escamotage di nuovi impianti “a norma” potrebbe chiedere di evitare la VAS (valutazione ambientale strategica ) da parte della provincia e con ciò avvantaggiarsi rispetto ad  una procedura importantissima che potrebbe allungare l’iter e cambiare le sorti del progetto. Intanto il comune di Palosco sembra essere intenzionato a bloccare il passaggio dei mezzi pesanti sul suo territorio sulla statale per Bergamo, mentre Palazzolo è momentaneamente in stand by causa elezioni, il comune di Telgate essendo contrari pure loro, dopo tante prese di posizione contro il comitato anti cava ATe G39 ,  hanno chiesto aiuto proprio ad essi.
La questione che si pone è se ci si rende conto di cosa si vuole fare in questa zona  e cosa ne comporterebbe per la qualità della vita delle persone che ci abitano nei pressi, ma anche gli abitanti dei comuni confinanti che, a questo punto, se consideriamo l’intera zona vediamo un’area di azione tra Palazzolo, Telgate e Palosco con  la ATe G39, il mega composter della  Berco e le cave di Palosco, inoltre  secondo le indicazioni della regione bisogna anche trovare un’area dove ricollocare l’unità estrattiva della Milesi che si trova sempre a poca distanza del mega composter e adiacente le cave di Palosco, per ultima, la frazione di Quintano con il megacentro commerciale. Per molti anni si vedrebbe un aumento del traffico pesante e leggero in maniera molto considerevole e tutti, tutti gli abitanti dei paesi confinanti sarebbero costretti a subire e rischiare di ammalarsi e fatto non da poco conto il territorio sarà per sempre compromesso.

FERMIAMOLI!!!

Come gruppo di cittadini e attivisti di Palazzolo 5 stelle, consapevoli che il vero bisogno è il cibo frutto della terra, il benessere vero delle persone, non si può sacrificare ulteriore territorio in una zona già altamente edificata e sovrappopolata. Ci impegneremo a fianco dei comitati per la salvaguardia dei nostri territori con azioni atte al raggiungimento del nostro scopo e invitiamo tutti i cittadini a guardarsi intorno e soprattutto ad aiutare le prossime iniziative se sarà necessario, è importante la massiccia partecipazione di tutti.
La prossima assemblea venerdì 11 c.m. alla cascina Fabrica.  Gruppo facebook http://www.facebook.com/groups/140328456027881/
Presto nuovi aggiornamenti.

Mirka Andriollo e Angelo Borgogni per Palazzolo 5 stelle