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IL MAGNA, MAGNA

Dobbiamo esprimerci con grande chiarezza. Siamo in un punto preciso della storia del Pianeta oltrepassato il quale nulla sarà più come prima. Il motore di questo cambiamento irreversibile non è l’umanità con i suoi ‘indecenti’ desideri onnivori ma una piccolissima parte di questa umanità: quella che possiede tutto e detta le regole sulle sue proprietà. L’ignobile torre d’avorio chiamata Europa Unita, attraverso le sue commissioni non elette, impone l’introduzione degli alimenti OGM con la scusa della libertà di scelta del consumatore e del coltivatore per affrontare meglio il mercato. Di tre cose siamo sicuri: gli OGM non servono per risolvere il problema della fame nel mondo e neppure per rendere servigi economici agli agricoltori e men che meno a rendere il nostro cibo più sicuro. Gli OGM sono un sofisticato sistema di controllo del ciclo del cibo e di tutta la catena alimentare, dall’uomo sino all’animale selvatico. Gli OGM stravolgeranno tutto l’ecosistema che, dopo la loro introduzione, diventerà qualcosa di nuovo e diverso. Molti scienziati si sono espressi con grande preoccupazione al riguardo ma la loro parola è stata ignorata dalla munifica (non eletta) commissione europea. Tutto trama contro l’uomo in un’azione distruttiva sempre meno coperta da operazioni squallide di propaganda accompagnate spesso all’intimidazione. I cittadini europei, per fortuna molto più intelligenti e sensibili delle loro commissioni, respingono l’uso di OGM con punte di consenso sino al 97%!(1) La commissione europea (non eletta) cosa fa? Ignora totalmente tali sacrosante preoccupazioni. L’Europa non siamo noi: è una macchina diabolica e subdola in mano ad elite con istinti omicidi ed ecocidi. Prova ne è l’elezione del Presidente Van Rompuy, attivo membro dell’oscuro e potente gruppo Bilderberg, vero motore decisionale della UE.(2)

Altro scempio prossimo è l’introduzione del temibile codex alimentarius:

‘Sebbene l’adozione dei singoli standard e delle linee guida del Codex da parte dei singoli Paesi sia teoricamente facoltativa, la creazione della World Trade Organization (WTO) il 1° gennaio 1995 ha essenzialmente modificato il loro status internazionale, nel senso che ora vengono sempre più utilizzati dalla WTO come punto di riferimento nei giudizi riguardanti le vertenze commerciali internazionali che coinvolgono gli alimenti. La potenziale minaccia di rimanere coinvolti (e perdere) in una tale vertenza rende ora in realtà obbligatoria l’adozione di standard e linee guida del Codex, in quanto i Paesi appartenenti alla WTO non hanno praticamente alternative alla loro osservanza. Pertanto attualmente 149 Paesi fanno parte della WTO ed esistono ormai standard e linee guida del Codex per praticamente tutti gli alimenti, ciò significa in realtà che le attività del Codex influenzano ormai direttamente la grande maggioranza del genere umano. Oltre a occuparsi dei normali alimenti, tuttavia, il Codex definisce anche standard e linee guida per: integratori alimentari di vitamine e minerali, indicazioni per la salute, alimenti biologici; alimenti geneticamente modificati; etichettatura degli alimenti; pubblicità; additivi alimentari e residui di pesticidi. È pertanto significativa l’evidenza del fatto che in tutte queste aree il Codex antepone sempre più gli interessi economici (particolarmente quelli delle industrie farmaceutiche e chimiche) alla salute umana.'(3)

Le conclusioni sono sempre estremamente amare: alcuni grandi gruppi chimici e farmaceutici con la scusa delle esigenze del libero mercato ed altre finalità filantropiche ed ambientali (a cui però almeno non crediamo più!) stanno letteralmente modificando la natura più intima del nostro ecosistema. L’appoggio incondizionato dei potentati politici non eletti non ci fa sperare che qualcuno possa arrestare questa avanzata diabolica che provoca, sia chiaro, danni ambientali e malattie. L’unica soluzione per contrastare il tutto verrà dalla presa di coscienza di ognuno di noi, dalla forza del nostro spirito, assieme alla fantasia, alla creatività ed all’ironia: tutte qualità che ‘loro’ non possiedono e che temono moltissimo. Non c’è molto tempo però, l’operazione è in fase avanzata e punta al suo compimento. La metamorfosi del pianeta in un luogo sintetizzato è già cominciata. Chi sono i promotori del Codex Alimentarius? La FAO e l’OMS. La FAO è un ente inutile, in tanti anni non è stato in grado di risolvere il problema della fame nel mondo. L’OMS è la struttura che ha diretto lo scandalo della cosiddetta influenza suina e delle sue vaccinazioni non sperimentate. Agiamo: l’azione di ciascuno di noi potrebbe essere determinante, pur piccola che sia.

(1) http://www.bulgaria-italia.com/bg/news/news/02978.asp

(2) http://www.youtube.com/watch?v=O-ItxgltrLk

(3) http://ec.europa.eu/food/food/biotechnology/gmo_intro_en.htm

.blogspot.com/

Piantoni Matteo

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7 Risposte

  1. ……ho letto l’articolo e non sono porpio d’accordo, gli OGM vengano identificati a sproposito sempre con il male ed il marcio di questo mondo!!!…..e non è vero!!!….certo se ascoltate slow food e legambiente vi diranno il contrario!!!!……..vi esorto, per cambiare opinione a leggere il libro “PANE EBUGIE”, e poi capirete molte cose!!!!………esempio che con gli ogm il rendimento ad ettaro di una produzione di mais per esempio aumenterebbe del 40% e perciò con questo principio non dovremmo disboscare alcune foreste per avere + terreni per il raccolto!!!!…..questo è un piccolo esempio!!!!……OGM, non è VELENO!….poi ognuno è libero di pensare come vuole, ci mancherebbe!

  2. caro Luca e provare ad aprire i tuoi orizzonti e leggere anche altri libri? ciao

  3. Io sono per principio contro gli OGM dei quali non esiste uno studio serio sugli effetti a lungo termine di una dieta con i suddetti.
    Siamo in “democrazia” e chiunque è libero di pensarla come vuole, ma se imparassimo a leggere di più e meglio gioverebbe a tutti.
    Respect.

  4. Caro Luca ti ricordo che agli inizi del secolo scorso i terreni agricoli rendevano, 5 volte meno di quello che hanno iniziato a rendere dopo l’arrivo della chimica. Oggi però ne paghiamo le conseguenze, in quanto, gli stessi terreni sono impraticabili per le specie vegetali ,in quanto completamente inariditi, e i frutti hanno lasciato direttamente o indirettamente danni sulla salute delle persone.
    Con l’OGM oggi si cerca di incrementare ulteriormente la produzione per ettaro delle vari colture, ma il problema di fondo è che la popolazione mondiale non può reggere il continuo aumento della domanda di cibo, sia di origine animale che vegetale; senza considerare che a poco a poco alcuni paesi fino ad ora meno consumatori, oggi vorrebbero raggiungere i numeri dei paesi cosidetti occidentali. L’OGM non risolve il problema ma ne posticipa l’inizio, creandone altri sicuri ed altri che il tempo ci svelerà.

  5. Gli organismi come il WTO ,la banca mondiale , il fondo monetario internazionale ecc.. non sono – come vorrebbero farci credere – al servizio dell’umanità, ma
    sono strutture progettate per aumentare a dismisura i profitti delle solite multinazionali. Le stesse che progettano guerre,colpi di stato,speculazioni finanziarie e mettono in ginocchio interi stati , ma sopratutto detengono tutti le principali fonti di informazione così da far credere alla gente
    che “stanno lavorando per noi”

  6. ….mi piace questo scambio di opinioni, rispondo a tata, in modo assolutamente NON polemico, e le dico che di libri ne ho letti davvero molti sull’argomento……….
    Capisco le Vostre perplessità, ma se pensate bene, lo sapete quanti ma quanti prodotti sono già “manomessi” chimicamente senza che Voi lo sappiate????……ma non è una cosa o situazione negativa, non si fa altro che migliorare il prodotto!!!!………e non venitemi a fare la paternali sull’agricoltura biologica (della quale sino a poco tempo fà) ero un estremo difensore, o dei km zero!!!!…….che hanno davvero poco senso, soprattutto i cosidetti cibi a km zero!!!!……..che slowfood continuamente ci propina, e dopo per contrasto proprio slowfood è la prima associazione ad essere orgogliosa che il vino italiano è il + esportato nel mondo!!!!!!!!!!!……….ma non si parlava di km zero!??!?!!??……..i cibi OGM ricordatevelo sono controllati un maggior numero di volte rispetto a moltri altri cibi, che Noi pensiamo migliori!

  7. Caro Luca anche a me piacciono qli scambi di opinione quindi senza polemiche vorrei dirti che mi sembra che tu stia stia facendo un po’ di confusione.
    Privilegiare i prodotti a Km 0 significa semplicemente che è preferibile acquistare dal produttore locale del quale magari conosciamo anche le metodologie produttive anzichè acquistare lo stesso prodotto che ha fatto migliaia di Km senza nemmeno conoscere come sia stato prodotto.
    Solo questo atteggiamento comporterebbe molta meno merce che circola su gomma quindi meno inquinamento quindi meno costi sociali, quindi qualità della vita migliore.
    Per quanto riguarda la chimica e gli OGM io ci andrei cauto. Non è corretto esagerare da una parte, ma nemmeno dall’altra. Ci sono anche studi che metterebbero in relazione la troppa chimica con l’aumento esponenziale di intolleranze e allergie ! Su ogni cosa ci vorrebbe il bupn senso, ma quando l’unico scopo è IL PROFITTO io non mi fido. Il continuo consumo di prodotti geneticamente modificati avrà conseguenze sull’organismo umano dopo 20, 30, o 50 anni ? La natura va rispettata altrimenti c’è il rischio che si ritorca contro. Io vorrei solo essere libero di scegliere e se non voglio assumere prodotti OGM dovrei poterlo fare. Ricordo per esempiuo che anche l’amianto non aveva controindicazioni e in effetti ha avuto una grande diffusione , poi sappiamo come è andata a finire……

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