• Iniziative

    INCONTRI 5 STELLE Tutti i venerdi verso le 20.45 ci troviamo al "Sampa Bar", a S.Pancrazio (fraz. di Palazzolo) in via Firenze n.141. Passate parola! ---------------------------------------
  • Network

  • M5S: Camera e Senato

  • La palazzolo virtuosa

    consumo critico, volontariato, arte... Leggi gli articoli
  • BATTAGLIE

  • Proposte

    FOTOVOLTAICO 5 STELLE
    - fotovoltaico per tutti, le proposte...



    EMERGENZA CONTROCORRENTE
    - Bozza di progetto alternativo al bar galleggiante


    RIFIUTI
    - Documento RIFIUTI ZERO consegnato all'assessore all'ecologia Lancini


    ENERGIA
    - Sportello per il risparmio energetico


    TRASPORTI
    - Bus navetta comunale


    OBIETTIVI RAGGIUNTI
    - Autorizzazione permanente ripresa consigli comunali

    - E-mail pubbliche di consiglieri e giunta

    - Data di convocazione commissioni on line e sui pannelli elettronici in p.zza Giovanni XXXIII

    - Mobilitazione cittadini per mozione acqua pubblica bocciata da tutto il consiglio comunale

    - Risolte alcune segnalazioni cittadine (problema luminarie san pancrazio accese per oltre un mese 24h/24h, rimozione manifesti abusivi M. Peroni, questione parcheggi san pancrazio, vicenda ''famiglia West'' etc...)

    (Leggi tutto)

    (Leggi tutte le proposte discusse sul blog)

    >>Invia la tua proposta/segnalazione per migliorare il comune di PALAZZOLO SULL'OGLIO a palazzoloa5stelle@
    gmail.com
    , la inseriremo in homepage.
  • Statistiche

    • 303,923 accessi
  • Categorie

QUARTO NUMERO DEL FOGLIO INFORMATIVO

Ecco in anteprima il nuovo numero del foglio informativo targato PALAZZOLO A 5 STELLE. E’ ovviamente disponibile in formato cartaceo nei dieci punti di distribuzione che trovate elencati nella colonna destra della homapage.

Clicca sull’immagine e scarica il foglio in formato PDF

In questo numero:

  • EDITORIALE: Giù le mani dall’acqua – a cura di Giorgia Vezzoli
  • FIATO SUL COLLO: Ampio resoconto del consiglio comunale del 29 gennaio – a cura di Giovanni Barbò
  • IPS GIOVANNI FALCONE: Si chiedono soldi ai genitori – a cura di Laura
  • PARCO LE ROBINIE: Bene, ma… – a cura di Alessandro B.
  • LE PROPOSTE DEI CITTADINI: Riciclare al 99%, si può fare – a cura di http://www.rovato5stelle.org
  • DOVE TROVARE IL FOGLIO INFORMATIVO: Elenco punti di distribuzione

ps. In occasione della festa della donna, dedichiamo a tutte le donne alcuni versi della poetessa Sylvia Plath. E ancora auguri da PALAZZOLO A 5 STELLE:

ORLO

La donna è infine perfetta.

Il suo corpo
Morto porta il sorriso del compimento
L’illusione di una greca necessità
Fluisce, nelle pieghe della sua toga,

I suoi piedi
Nudi sembrano dire:
Abbiamo camminato tanto, è finita.

Ogni bimbo morto, riavvolto, bianco serpente
Uno ad ogni piccola
Brocca di latte, ora vuota
Li ha piegati
Di nuovo nel corpo di lei come petali
Di una rosa si chiudono quando il giardino
S’intorpidisce e odori sanguinano
Dalle dolci, profonde gole del fiore notturno.

La luna non ha nulla di cui essere triste,
fissando dal suo cappuccio di osso
è abituata a questo tipo di cose.

Le sue macchie nere crepitano e tirano.

(Sylvia Plath)

Annunci

6 Risposte

  1. Segnalo il mio post sull 8 marzo con link ad un interessante articolo pubblicato su Il Messaggero:

    http://vitadastreghe.blogspot.com/2010/03/8-marzo-altro-che-festa.html

    E come disse una mia cara amica, alle donne auguro più che altro di cavarsela.

    Giorgia

  2. avrei sperato di trovare di più su questo blog, sempre così attento ai problemi delle donne, in occasione dell’unica giornata dell’anno dove la gente sopporta bonariamente che se ne parli (tanto si sa, quelle sciocchine..!)
    ecco allora il mio piccolo contributo per tutte e tutti.

    “basta entrare in qualunque stanza di qualunque strada perchè salti agli occhi tutta quella forza, estremamente complessa, che è la femminilità. E come potrebbe essere altrimenti? Perchè sono milioni di anni che le donne siedono in quelle stanze, cosicchè ormai le pareti stesse sono intrise della loro forza creativa, la quale ha sopraffatto a tal punto la forza dei mattoni e della malta che deve per forza attaccarsi alle penne e ai pennelli e agli affari e alla politica. Ma tale forza creativa differisce enormemente dalla forza creativa degli uomini. E si deve concludere che sarebbe mille volte un peccato se essa venisse ostacolata o sciupata, perchè era stata conquistata con secoli della più drastica disciplina e non c’è niente che possa prenderne il posto. Sarebbe mille volte un peccato se le donne scrivessero come gli uomini o vivessero come gli uomini o assumessero l’aspetto di uomini, perchè se due sessi sono insufficienti, considerata la varietà del mondo, come faremmo mai con uno solo? Non dovrebbe forse l’istruzione fare emergere e rendere più salde le differenze anzichè le somiglianze? Perchè di somiglianze ne abbiamo già troppe, e se un esploratore dovesse tornare recando la notizia della presenza di altri sessi che ci spiano attraverso i rami degli alberi, in altri cieli, niente sarebbe di più utile di questo all’umanità; e noi avremmo per giunta l’immenso piacere di vedere il professor X (il dotto colto che scirve saggi sull’inferiorità della donna, N.d.R.) precipitarsi a prendere i suoi regoli per dimostare di essere “superiore” “.

    V.W., 1928

  3. grazie per il tuo contributo e per la critica. In questo periodo, a dirla tutta, siamo impegnatissimi (segnalazioni da verificare, vicende palazzolesi da seguire e sulle quali informare, eventi da organizzare e dulcis in fundo regionali alla porte).

    Ci faremo perdonare ars… 😉

    Bellissimo il tuo contributo al quale aggiungo notiizie che ho letto oggi e che spero possano essere utili alla discussione:

    – se la donna deve essere ritenuta l’unica con le redini in mano della famiglia (sintetizzo alcune dichiarazioni del ministro per le pari opportunità) beh io credo che non siamo messi in ottime mani. O che certe arcaiche posizioni e considerazioni dell donna siano da rivedere.

    La donna deve avere la possibilita’ si di essere madre ma anche di portare avanti sue aspirazioni, suoi progetti altri e per far questo è necessario

    1. che il ministro/maggiornaza riveda alcune sue confuse idee e porti avanti progetti per permettere alla donna di realizzarsi anche fuori dalle pareti di casa, ma realmente non a parole o per spot. Ad esempio garantendo il part time o nidi al lavoro o puntando sul telelavoro. Di iniziative virtuorse ce ne sono tantissime: basta solo un pò di buon senso e volontà politica per applicarle.

    2. è necessario sradicare con un lavoro culturale continuo e faticoso, a partire dalle istituzioni locali, una vecchia ma attualissima mentalità dell’uomo che lavora e affida alla moglie tutto il resto. Questo atteggiamento svilisce, a mio avviso, la donna e le impone un ruolo che spesso non combacia con le sue reali volontà.

    E parlo di campagne educative che non siano riferite solo alle donne ma che coinvolgano tutta la famiglia, dibattiti e discussioni tra cittadini che portino, nel tempo, ad un reale cambiamento. Sono convinto che dei risultati si possono ottenere.

    Bisogna partire dalle radici per far si che la gente autonomamente e con la propria testa capisca, ad esempio, quali sono e perchè le pubblicità sono lesive della dignità femminile, in quali ruoli e perchè la donna viene usata in tv come ben sappiamo viene usata… Altrimenti si fanno buchi nell’acqua e si sprecano energie e risorse.

    L’altra notizia è la scelta ”fashion o trash” a voi la scelta degli inglesi alle prossime elezioni: si punta sempre di più sull’aspetto esteriore… donne belle e seducenti. Evviva il MADE IN ITALY!

    FABIO DI BENEDETTO

  4. sono d’accordo con te.
    e pensare che proprio ieri sera, festa delle donne (!!!), al grande fratello (argh!) una compiaciuta marcuzzi e una patetica annette stevens (credo si chiami così, alias la gatta nera) facevano un giochino idiota col (futuro) vincitore: la superdotata gli sbatteva addosso il seno (proprio così) dicendo che gli doveva “fare il tagliando” dopo tutti quei mesi nella casa e quindi ora c’era la prova “dell’airbag”.

    il giorno che un qualunque dio incenerirà gli idioti e i beceri sarà sempre troppo tardi.

  5. @ Ars, mi dispiace averti deluso e ti ringrazio del contributo. Purtroppo dobbiamo fare i conti con le nostre risorse e il nostro tempo. Io stessa sul mio blog, che a differenza di questo dove si parla di cittadinanza attiva è invece dedicato alle donne, non sono riuscita, per impegni personali e associativi, a scrivere un post ad hoc per l’8 marzo e ho linkato l’articolo di un’altra persona, una giornalista.

    Alla fine ho rienuto che più che strozzarmi per rispettare le scadenze imposte dal calendario, l’importante fosse comunque parlarne il più possibile e in modo continuativo, come tento, con tutti i miei grossi limiti, di fare. E poco male se non riesco a scrivere l’ 8 marzo perché ho troppi impegni ma tratto del problema il 5 o il 13 del mese. L’8 marzo dovrebbe essere un pretesto, non un’imposizione per parlare della questione femminile. Un pretesto che per fortuna su questo blog non abbiamo bisogno di avere, perché il problema lo trattiamo, seppur nel limite delle nostre risorse e delle nostre priorità come associazione. Poi io personalmente non credo che gli uomini siano particolarmente più senbili e tolleranti ad ascoltare i problemi delle donne il giorno dell’8 marzo, sai? Dipende. E’ molto soggettivo.

    Detto questo, ben vengano quindi i contributi dei lettori, che tra l’altro possono scriverci segnalando notizie e divenendo autori loro stessi dei post, non so se lo sai, oppure dicendo la propria e interagendo, come hai fatto tu adesso, nei commenti, riempiendo quei buchi che noi, per nostro limite o per difetto, lasciamo scoperti. Come in questo caso.

    Scusami ancora,
    Giorgia

  6. giorgia, figurati, non era una critica, immagino benissimo a cosa andate incontro, a differenza di altri questo blog lo tenete per passione, non perchè vi pagano, quindi è normale 😉
    no, il mio “mi aspettavo di più” era sottovoce, davvero, senza astio – ecco infatti perchè poi ho quotato quel brano, come mio contributo personale, proprio perchè le cose si fanno insieme e quindi ho dato la mia parte. il nervosismo dell’incipit del mio post era rivolto a tutto quel mondo superficiale che colpisce ancora di più se non si ferma neanche per rispetto, neppure per ipocrisa mi viene da dire, in certe giornate. vedere certe cose (l’es. del grande fratello ne era uno, ma ne ho viste di cose l’8 marzo che stonavano tantissimo…) in certi giorni, secondo me, fa più male. è come quando (perdonate l’esempio crudo, ma è per chiarire) si avvicina la giornata della memoria e il solito idiota neonazista annerisce la lapide commemorativa della shoa. proprio quel giorno. per sfregiare ancora di più. e così la sciocchina che fa la sciocchina in tv, il tentato stupro di gruppo a gambara la sera tra il 7 e l’8, le frasi orribili rivolte in tv a quella 13enne violentata dal gruppo (“è un animale in calore”, “se l’è cercata” ecc) fanno male tutti i giorni, ma l’8 fanno ancora più male, perchè davvero capisci che non gliene frega niente a nessuno, che non si fa neanche lo sforzo – magari ipocrita, o magari elegante – di dare requie a certi dolori, almeno per un misero giorno all’anno. tutto qui (per così dire).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: