• Iniziative

    INCONTRI 5 STELLE Tutti i venerdi verso le 20.45 ci troviamo al "Sampa Bar", a S.Pancrazio (fraz. di Palazzolo) in via Firenze n.141. Passate parola! ---------------------------------------
  • Network

  • M5S: Camera e Senato

  • La palazzolo virtuosa

    consumo critico, volontariato, arte... Leggi gli articoli
  • BATTAGLIE

  • Proposte

    FOTOVOLTAICO 5 STELLE
    - fotovoltaico per tutti, le proposte...



    EMERGENZA CONTROCORRENTE
    - Bozza di progetto alternativo al bar galleggiante


    RIFIUTI
    - Documento RIFIUTI ZERO consegnato all'assessore all'ecologia Lancini


    ENERGIA
    - Sportello per il risparmio energetico


    TRASPORTI
    - Bus navetta comunale


    OBIETTIVI RAGGIUNTI
    - Autorizzazione permanente ripresa consigli comunali

    - E-mail pubbliche di consiglieri e giunta

    - Data di convocazione commissioni on line e sui pannelli elettronici in p.zza Giovanni XXXIII

    - Mobilitazione cittadini per mozione acqua pubblica bocciata da tutto il consiglio comunale

    - Risolte alcune segnalazioni cittadine (problema luminarie san pancrazio accese per oltre un mese 24h/24h, rimozione manifesti abusivi M. Peroni, questione parcheggi san pancrazio, vicenda ''famiglia West'' etc...)

    (Leggi tutto)

    (Leggi tutte le proposte discusse sul blog)

    >>Invia la tua proposta/segnalazione per migliorare il comune di PALAZZOLO SULL'OGLIO a palazzoloa5stelle@
    gmail.com
    , la inseriremo in homepage.
  • Statistiche

    • 311.225 accessi
  • Categorie

  • Annunci

MULTE PER CHI NON RACCOGLIE GLI ESCREMENTI DEI CANI

Il problema degli escrementi dei cani è un problema di tutta Palazzolo . Purtroppo non sembra molto interessare ai nostri amministratori. Sono troppo pochi i possessori di cani che fanno passeggiare il loro cane muniti di quanto serve per poter raccogliere gli escrementi e sono troppo pochi i cestini necessari per riporvi quanto raccolto. I pochi CIVILI che usano un comportamento adeguato, spesso si devono tenere il sacchetto tra le mani fino al ritorno a casa. Urge un ordinanza del sindaco con multe per i passeggiatori con cani senza i dovuti strumenti !! Naturalmente, bisogna pianificare anche i controlli !!!! Sembra un argomento secondario ? Assolutamente no, è un argomento di civiltà !!!

G. Barbò

Annunci

CERESARA: IN CHIESA CANTANO SOLO I BIMBI CHE VANNO DALLE SUORE

In un paesino del mantovano discriminati gli alunni della scuola pubblica: niente coro.

Ceresara, Mantova. Duemilaquattrocento abitanti, tre frazioni tra il Mincio e l’Oglio, il paese è più lungo da scrivere che da attraversare. È il distretto delle calze, che non se la passa particolarmente bene di questi tempi: ma qui risultano occupati più della metà dei residenti. Un posto che assomiglia a mille uguali da queste parti, pianura spietata dove l’inverno è foderato di nebbia e d’estate il sole spacca la testa della gente. Dialetto mantovano contaminato dai venti bresciani che spirano da nord. Cipressi nel viale della chiesa della Santissima Trinità che i vecchi dicono che è vecchia come il mondo: quasi certamente è stata costruita nell’anno 1000. Ci sono le corti: aia, stalle, mattoni a vista e archi come quelli di Novecento (girato anche non lontano da qui).

Case padane, padana anche la giunta: sindaco rag. Enzo Fozzato, vicesindaco arch. Barbara Ruffoni. E se a Brescello il sindaco comunista Peppone era il meccanico del paese, a Ceresara il vicesindaco leghista Ruffoni è la direttrice del coro della parrocchia, che stasera si esibirà per il concerto natalizio. Ma non tutti i bambini sono ammessi, o meglio: qualcuno non è stato invitato.

L’esclusione non è capitata in sorte agli stonati, quelli che una volta severe maestre con gli occhiali sul naso pregavano di far solo finta di cantare. In chiesa stasera non ci saranno gli alunni dell’asilo pubblico, solo i bimbi che vanno alla scuola cattolica. Frequentando le suore, saranno più vicini a Dio, avranno pensato gli organizzatori? “Chi va alla scuola pubblica lo fa per scelta ideologica”, ha soavemente spiegato la vicesindaco al sito Internet del quotidiano locale, la Gazzetta di Mantova. In paese, i genitori dei senzadio non l’hanno presa bene. ”Nessuno ci ha informato – dicono mamme e papà – l’abbiamo saputo da un volantino dove si parla della partecipazione dei soli bambini dell’asilo privato ad un momento di abbraccio comune. Evidentemente però i bambini per qualcuno non sono tutti uguali”.

Natale di seconda mano, cantava De Gregori: gratta gratta salta fuori che il problema sarebbero gli extra-bimbi, quelli un po’ abbronzati nelle cui vene non scorre sangue al profumo di capunsei (specialità della zona). Che non si chiamano Bertoni, Castagna o Maestrini (cognomi locali). In posti così minuscoli, è extracomunitario anche uno di Suzzara (verso Reggio Emilia) o di Castel D’Ario (verso Verona): eppure la tentazione del disuguale sembra irresistibile. Solo che i bambini hanno antenne satellitari per i processi di esclusione. Emarginati dai giochi dei loro coetanei perché troppo brutti, troppo poveri, troppo grassi, o troppo poco bianchi: sentirsi diversi, vuol dire sentirsi fuori. È un brutto sentire, specie se causato dagli adulti. Perché si subisce di più. Stare fuori stasera vuol dire essere esclusi dalla comunità che in questi giorni celebra l’amore di Cristo: “Ricordati di santificare le feste”. Soprattutto: ama il prossimo tuo (sottotitolo: anche se è meno pallido di te).

da Il Fatto Quotidiano del 23 dicembre 2009

A PROPOSITO DI INCIVILTA’

A proposito di comportamenti incivili e per niente rispettosi, desidero portare a conoscenza di tutti la situazione del quartiere De Gasperi, dove io abito.
Ci sono due giardini pubblici che potrebbero essere attrezzati a parco giochi per i bambini, ma vengono utilizzati come cloaca dai proprietari di cani.Tra questi sono pochissimi coloro i quali si premurano di pulire dopo il passaggio del proprio animale.
Perchè non c’è qualcuno che fa rispettare questo luogo pubblico, o meglio ancora perchè non si proibisce l’accesso ai cani, come avviene in alcuni parchetti a Capriolo? Non è possibile far giocare i bambini in questo parchetto.
Inoltre il ciglio della strada che confina con Via Romana è disseminato di cartacce, fazzoletti ecc. Il corrimano delle scalette che permettono l’accesso pedonale dal quartiere alla via Romana è divelto. Molto spesso i cassonetti dei rifiuti vengono utilizzati scorrettamente anche da persone non residenti.
Insomma, le persone non rispettano le regole, ma non c’è nemmeno qualcuno che sanziona i comportamenti irregolari o rimedia aggiustando e pulendo.
Fortunatamente ogni tanto una pattuglia della polizia locale controlla le auto che procedono ad alta velocità lungo via Romana. Bisognerebbe però trovare un rimedio per le auto e gli scooter che percorrono l’anello del Quartiere ad alta velocità, creando pericolo nonchè disturbo per l’abitato.
Credo che si debba valorizzare quasto luogo dove vivono tante famiglie e vi sono molti bambini. Chi ha idee in proposito?
Grazie.
Giovanna

CHE FINE HA FATTO LA EX SCUOLA ELEMENTARE DI CAMPAGNA??

Dato che la proposta su come utilizzare l’ex biblioteca ha suscitato grande interesse, segnalo che esiste un altro edificio inutilizzato e decadente di proprietà del Comune. Si tratta delle ex “scuola elementare di campagna”, credo denominata Sufflico (ma non ci giurerei), sita in via Valena sulla curva che conduce alla Cascina Raspina (Comunità Shalom). Attualmente ospita – mi pare – solo un gruppo di volontari che nell’ampio cortile raccolgono materiali di scarto che rivendono per devolvere il ricavato ad opere di beneficienza. Si dice che il Comune non sappia che farsene ed abbia tentato di vendere l’immobile a prezzo di favore alla Shalom, ma senza risultati.

sussidiario

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: