• Iniziative

    INCONTRI 5 STELLE Tutti i venerdi verso le 20.45 ci troviamo al "Sampa Bar", a S.Pancrazio (fraz. di Palazzolo) in via Firenze n.141. Passate parola! ---------------------------------------
  • Network

  • M5S: Camera e Senato

  • La palazzolo virtuosa

    consumo critico, volontariato, arte... Leggi gli articoli
  • BATTAGLIE

  • Proposte

    FOTOVOLTAICO 5 STELLE
    - fotovoltaico per tutti, le proposte...



    EMERGENZA CONTROCORRENTE
    - Bozza di progetto alternativo al bar galleggiante


    RIFIUTI
    - Documento RIFIUTI ZERO consegnato all'assessore all'ecologia Lancini


    ENERGIA
    - Sportello per il risparmio energetico


    TRASPORTI
    - Bus navetta comunale


    OBIETTIVI RAGGIUNTI
    - Autorizzazione permanente ripresa consigli comunali

    - E-mail pubbliche di consiglieri e giunta

    - Data di convocazione commissioni on line e sui pannelli elettronici in p.zza Giovanni XXXIII

    - Mobilitazione cittadini per mozione acqua pubblica bocciata da tutto il consiglio comunale

    - Risolte alcune segnalazioni cittadine (problema luminarie san pancrazio accese per oltre un mese 24h/24h, rimozione manifesti abusivi M. Peroni, questione parcheggi san pancrazio, vicenda ''famiglia West'' etc...)

    (Leggi tutto)

    (Leggi tutte le proposte discusse sul blog)

    >>Invia la tua proposta/segnalazione per migliorare il comune di PALAZZOLO SULL'OGLIO a palazzoloa5stelle@
    gmail.com
    , la inseriremo in homepage.
  • Statistiche

    • 303,120 accessi
  • Categorie

QUALCUNO VUOL DARCELA A BERE

«E’ molto chiaro che fare affidamento sull’acqua in bottiglia, pensando che solo perché non viene dal rubinetto sia più pura e immune dall’inquinamento, non risolverà affatto i problemi di sicurezza e approvigionamento», afferma Gianfranco Bologna, portavoce del WWF Italia.

«Ma la migliore acqua da bere non si trova necessariamente in una bottiglia», chiarisce Bologna. «Se vogliamo bere acqua pura dobbiamo porre maggiori sforzi nel proteggere fiumi, laghi e falde idriche, e poi investire in modo che tale acqua arrivi in modo sicuro al consumatore attraverso i rubinetti».

Per queste ragioni, l’acqua minerale è stata inclusa tra gli otto mali che affliggono l’acqua in Italia nel controforum organizzato a Firenze negli stessi giorni del Terzo forum mondiale dell’acqua che si è tenuto a Kyoto nel marzo 2003.

Non solo, il consumo di acqua minerale è stato incluso fra i mali del «Pozzo di Antonio», il rapporto sullo stato dell’acqua in Italia, a cura di Riccardo Petrella, presidente del Comitato italiano del contratto dell’acqua, che delinea un quadro dello stato delle risorse idriche nel nostro paese e delle loro gestione. E dove starebbe il male? L’acqua minerale non è forse più pura e più sana e, dunque, migliore per la salute di quella potabile? Si chiede Petrella.

«La prima ragione del ‘male’, sta per l’appunto nell’ingiustificata credenza che l’acqua minerale sia più pura e più sicura dell’acqua potabile. L’acqua minerale non è né per definizione né in pratica necessariamente più pura e più sana dell’acqua potabile, si legge nella relazione. Anzitutto l’acqua minerale non è considerata dal legislatore un’acqua potabile, ma come un’acqua terapeutica in ragione di certe caratteristiche fisico-chimiche che ne suggeriscono un uso per fini specifici. Per queste ragioni è consentito alle acque minerali di contenere sostanze come l’arsenico, il sodio, il cadmio in quantità superiori a quelle invece interdette per l’acqua potabile. Mentre non è permesso all’acqua potabile di avere più di 10µg/l (microgrammi per litro) di arsenico, è frequente che la maggior parte delle acque minerali siano contenute 40/50µg/l di arsenico senza l’obbligo di dichiararlo sulle etichette. Lo stesso vale per altre sostanze.

(Leggi tutto qui)

Annunci

10 Risposte

  1. ci sono sempre pro e contro

    acqua del rubinetto: quale è la fonte? quanto distante prelevo dalla fonte? quante volte all’anno viene analizzata la fonte e al prelievo? quale è la qualità della rete idrica? come vengono gestite le acque nere nella zona della fonte? cosa ci dicono le analisi? io abito a san pancrazio, vicino alla fonte, che viene analizzata una volta l’anno, dove la rete idrica dovrebbe essere in acciaio apposito, dove le acque nere vanno in fogna-depuratore, e dove le ultime analisi hanno dato esito positivo. La faccio decantare 20 min, per togliere eventuale cloro che in comune dicono che non c’è. (da casa mia vedo nascere le alpi, ci mancherebbe che non ci fosse acqua potabile) tutti dovrebbero averla e non sporcare mai l’acqua perchè è davvero comodo e salutare.
    i costi sono bassi, sono altissimi quelli della fogna.

    acqua imbottiglia: le analisi vengono fatte una volta ogni 5 anni, per imballarla e smaltire e trasportare le confezioni ci vuole l’ira di dio, almeno sull’etichetta si ha la certezza della fonte e che l’acqua sia buona. Se non si ha a disposizione una fonte buona o una fonte da depurare sono una manna dal cielo. sono però carissime!

    Acqua depurata: non è possibile per tutti gli inquinamenti, ma comunque permette di avere l’acqua quando le bottiglie o una fonte buona non è disponibile.
    impoverisce l’acqua stessa, quindi è meglio non depurarla se si ha a disposizione una fonte buona, se si ha a disposizione solo una fonte da depurare e un depuratore ci salvano la vita. si ha comunque un costo medio.

    essenziale è non inquinarla, è necessario che si buona sia alla fonte che al prelievo. le lavastovigli e le lavatrici hanno una colpa enorme in ciò! cosa ci vorrà a fare una legge che i detersivi possono essere legali solo se biologici….ba!

  2. Credo che l’istituzione di “Punti acqua” (come a Paratico) sarebbe un primo passo; il secondo sarebbe l’introduzione dell’acqua del rubinetto anche nelle mense scolastiche; il terzo un foglio informativo del Comune sulla bontà (ed eventuali rischi o precauzioni d’uso) dell’acqua proveniente dall’acquedotto e sui vantaggi per portafogli ed ambiente.

    ps. Su alcuni siti che si occupano delle acque minerali imbottigliate, si legge che fu l’allora ministro Bersani ad “allargare le maglie” per permettere a qualche marchio (esp. Sant’Antonio) di continuare ad essere commercializzato nonostante i parametri di potabilità fossero fuori norma.

  3. http://www.frillieditori.com/books/qualcunobere_speciale.htm
    buona lettura.

  4. …e se anziché depurare iniziassimo a ionizzare?
    Suona strano e soprattutto nessuno ne parla, ma c’ è qualcuno che utilizza questo sistema…e sembra funzionare…

    http://www.progettobio.it/prodotti.php?prod=10

  5. ottima idea Silvia, ci sono buone referenze sulla ionizazione dell’acqua…
    proponiamo?

  6. idea interessante. davvero interessante. Riassumendo:

    Uno ionizzatore d’acqua è un elettrodomestico che svolge le seguenti funzioni:
    – depura l’acqua che fuoriesce dal rubinetto di casa;
    – eroga acqua alcalina, neutra e acida.

    Caratteristiche dell’acqua erogata dallo ionizzatore:
    l’acqua erogata passa attraverso filtri di ultima generazione in grado di eliminare dall’acqua che proviene dall’acquedotto impurità, cloro, metalli pesanti, inquinanti, virus, batteri ecc.

    A differenza dei comuni filtri, ad esempio quelli ad osmosi inversa, permette ai minerali disciolti nell’acqua di passare la membrana e ne aumenta la biodisponibilità, perchè li ionizza.Parliamo infatti più precisamente di acqua ionizzata alcalina.

    La biodisponibilità di alcuni minerali aumenta in modo significativo.
    Calcio: + 43%
    Magnesio: + 9%
    Sodio: + 20%
    Potassio: + 14%

    ————

    Il tallone d’achille mi pare sia il prezzo, che, comunque pare ammortizzabile in breve tempo. Infatti, correggetemi se sbaglio, è necessario un investimento iniziale importante.

  7. purtroppo è proprio così…l’investimento iniziale è notevole…ma, calcolando quanto spende per l’acqua in bottiglia una famiglia media, si ammortizza in breve tempo…e soprattutto è un investimento per la propria salute…

  8. La metto su questo piano: per risparmiare (denaro) e per contribuire al ‘bene della terra e dell’uomo’, dovremmo avere: lo ionizzatore per l’acqua, l’automobile a metano, i pannelli solari o, meglio, i fotovoltaici, e mangiare biologico e dormire su materassi ipersalutisti…. ecc. ecc.
    Di fatto sono tutte idee e pratiche, che imancabilmente sono anticipate da quel ‘purtroppo è proprio così’ di Silvia, riferendosi alla necessarietà di un investimento iniziale spesso delle volte non indifferente…
    Osservo questo: i soliti benestanti hanno il fotovoltaico, la macchinetta a metano, lo ionizzatorre e il materasso e possono dormire sonni tranquilli.I benestanti sono per l’aria pulita e sono eco-compatibili, (di solito nascono fra le rose) e ci sanno guadagnare anche lì…per gli altri (di solito nascono sotto i cavoli) si sta solo a guardare ad occhi aperti, e a sentirsi anche un pò tonti. Viva le energie alternative!

  9. è si, ci vorrebbe una bella iniezione di macchinette varie a basso costo!
    il comune dovrebbe far da promoter per avere la miglior qualità al minor prezzo!
    lo ionizzatore lo si potrebbe mettere alla fonte.

  10. http://www.ecoblog.it/post/9219/savior-bud-ottenere-acqua-potabile-dalle-foglie-degli-alberi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: