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BUONA LA SECONDA, MA LA MUSICA NON CAMBIA

Videocronaca


Sintesi della 2a seduta consiliare con interviste finali ai consiglieri

COMUNE DI PALAZZOLOBUONA LA SECONDA, MA LA MUSICA NON CAMBIA
Il resoconto della seconda convocazione del consiglio comunale.

Dopo la prima seduta dichiarata deserta per la “grana” Beghetti , il consiglio comunale, in seconda convocazione, ha potuto convalidare gli eletti e quindi anche lo stesso sindaco Sala. La contestazione sull’ eleggibilità del consigliere Beghetti è stata ritirata, ha spiegato il presidente pro-tempore Piovanelli, visti i tempi tecnici ristretti per l’insediamento del consiglio comunale ed essendo comunque la questione molto controversa e di difficile interpretazione.

Dopo alcune considerazioni dei consigliere dell’opposizione Baitelli e Grasso, che hanno voluto chiedere spiegazioni al sindaco in merito alla questione ed in seguito alla risposta del medesimo (che ha semplicemente ribadito quanto già dichiarato dal presidente Piovanelli) si è proceduto alla  votazione sulla convalida degli eletti e all’effettivo insediamento del consiglio comunale.
I 4 consiglieri del PD hanno abbandonato l’aula e la convalida è stata votata all’unanimità dei presenti.

A seguire, il giuramento del sindaco che successivamente ha preso la parola per un discorso nel quale ha esplicitato le sue buone intenzioni. Di particolare rilevanza, oltre alle numerose frasi di circostanza che un sindaco è tenuto a dire, la volontà di porre la propria attenzione ai cittadini, ma anche ai partiti di riferimento.
E qualora gli interessi dei partiti si scontrassero con quelli dei cittadini?
Su questo punto non c’è risposta. Neppure dopo le domande rivolte al sindaco dal consigliere Baitelli e dal consigliere Grasso in merito ad una sua eventuale presenza part-time per incarichi provinciali, il sindaco non ha ritenuto di dover chiedere la parola per dare una risposta sia ai consiglieri sia ai numerosi cittadini presenti.

Al momento della votazione per la presidenza del consiglio comunale, i voti della maggioranza sono confluiti compatti sul consigliere Chiodini Massimo (Pdl) per la presidenza e sul consigliere Sala Luisa (Pdl) per la vice presidenza. I due consiglieri eletti erano stati proprio coloro che, insieme al consigliere Beghetti e a tutta la minoranza, uscendo dall’aula fecero saltare l’insediamento del consiglio comunale in prima convocazione.

Risulta pertanto molto evidente come i partiti della maggioranza abbiano sistemato le proprie grane al loro interno. Era infatti già chiaro dalla scorsa legislatura che all’interno del Pdl vi fossero almeno due anime ben distinte e che tali consiglieri rappresentassero evidentemente una corrente separata all’interno della maggioranza. Probabilmente ad essi spettava la presidenza del consiglio comunale per tenere unita la maggioranza, ma qualche cosa deve essere inizialmente sfuggito di mano vista la brutta figura del primo consiglio comunale…

A questo punto è lecito chiedersi:
Uno: Quanto questo modo di gestire la politica è nell’interesse dei cittadini?
Due: Quali interessi sono in gioco per dividere in questo modo il partito di maggioranza della nostra città?
Infine: come concilierà il neo sindaco l’attenzione per i cittadini di Palazzolo con i suoi incarichi provinciali?

Teniamo gli occhi aperti e…Fiato sul collo.

Alla prossima!

a cura di Palazzolo a 5 stelle

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