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    (Leggi tutto)

    (Leggi tutte le proposte discusse sul blog)

    >>Invia la tua proposta/segnalazione per migliorare il comune di PALAZZOLO SULL'OGLIO a palazzoloa5stelle@
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TUTTE LE RUBRICHE

@SPUTTANIAMOLI! (denunce e servizi senza filtro a cura di Fabio Di Benedetto)

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CHI SIAMO

logocinquestelle_3Il progetto ‘Palazzolo a 5 stelle‘ nasce in un periodo in cui l’etica pubblica e la questione morale hanno lasciato spazio all’interesse personale, all’arrivismo financo a forme di fanatismo.

Il sistema delle deleghe ormai non funziona più. I partiti hanno spesso dimostrato di formare politici che non fanno l’interesse collettivo, ma quello di veri e propri “comitati d’affari”. E’ da noi cittadini che deve partire il cambiamento. E il primo cambiamento parte proprio dal nostro comune, che decide della nostra vita di tutti i giorni.

L’obiettivo che ci siamo posti è quello di dare un contributo alla nostra città (Palazzolo sull’Oglio – BS) partecipando direttamente e concretamente alla vita politica del comune.

In vari comuni italiani si è riusciti a migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso un sistema di rete. Un esempio tangibile è dato dall’ associazione dei comuni virtuosi che grazie ad un network tra vari comuni a ‘5 stelle‘ ha consentito un forte legame tra amministrazioni comunali, le quali, scambiandosi opinioni, consigli e pareri, sono giunte a miglioramenti oggettivi sul territorio.

Per rendere l’idea di ciò che auspichiamo per il comune di Palazzolo s/O, citiamo l’articolo 3 dello statuto di tale associazione:

OBIETTIVI DEI COMUNI VIRTUOSI

  • ridurre i consumi energetici per gli immobili di proprietà pubblica e per la pubblica illuminazione, incentivando l’efficienza energetica e le fonti energetiche rinnovabili
  • governare in modo consapevole il territorio, introducendo negli strumenti urbanistici comunali norme di contenimento del consumo di suolo ed efficenza energetica
  • ridurre la produzione dei rifiuti attraverso progettualità concrete ed efficaci e introdurre la raccolta differenziata porta a porta spinta
  • promuovere la diffusione di mezzi ecologici per una mobilità realmente sostenibile e gestire correttamente il territorio evitando il più possiibile spostamenti motorizzati superflui
  • promuovere, incentivare e sostenere nuovi stili di vita nelle comunità amministrate, attraverso progettualità partecipate finalizzate alla riduzione dell’impronta ecologica di un territorio.”

COME REALIZZARLI

L’Associazione intende raggiungere le proprie finalità statutarie attraverso:

  • il coinvolgimento dei cittadini
  • lo scambio di informazioni, di esperienze e di procedure tra gli Enti soci
  • l’organizzazione di progetti e campagne nazionali, corsi di formazione, convegni, congressi
  • proposte commerciali rivolte agli enti locali finalizzate ad una complessiva riduzione dell’impronta ecologica dell’amministrazione coinvolta
  • consulenti, esperti e ditte che operano nel mondo della sostenibilità ambientale.

>> I NOSTRI PRINCIPI:

Leggi il nostro statuto

Facciamo appello alla società civile e a chiunque fosse interessato, per aiutarci in questo progetto. Il tempo di delegare è finito. E’ da noi cittadini che deve partire il cambiamento. Mettiamoci in gioco.

Attendiamo commenti, idee e proposte da discutere nel blog e vi aspettiamo alle nostre riunioni pubbliche all’interno dell’oratorio San Giuseppe a Palazzolo.

>> DIECI PUNTI PER CAMBIARE PALAZZOLO (scarica il PDF)

>>Leggi e commenta le dieci proposte proposte per cambiare Palazzolo

Un cordiale ringraziamento per l’attenzione,

Palazzolo a 5 Stelle

DICONO DI NOI

  1. LEGGI TUTTI I COMUNICATI STAMPA DELLA LISTA

  2. RASSEGNA STAMPA

  • Articolo Brescia Oggi del 9 giugno 2009:

Alessandro Sala è il nuovo sindaco di Palazzolo, il primo della recente storia eletto al primo turno. Un successo annunciato alla luce dell’exploit marcato da Pdl e Lega nelle europee e nelle provinciali ma più sofferto di quanto si potesse immaginare: il neosindaco ha infatti evitato il ballottaggio per 40 voti, quelli che gli hanno consentito di superare il 50%.
Fino allo spoglio dell’ultima sezione, (con Sala sul filo del 49,5%) l’ipotesi dei «supplementari» con Mino Baitelli è rimasta in piedi. Allo sprint, l’assessore provinciale allo Sport ha tagliato il traguardo.
La sfida ha premiato l’alleanza di Alessandro Sala, ma paradossalmente a deludere non è tanto il Pd, che con Baitelli ha raccolto oltre il 20 percento pur scontando la perdita di voti andati alla lista di Selina Grasso e alla civica «Palazzolo a cinque stelle».
La delusione più cocente è toccata alla Grasso che cinque anni fa con la civica aveva sfidato Silvano Moreschi: uscita dal Pd al momento delle primarie, per candidarsi sindaco con una civica appoggiata da due liste un’alleanza non solo si è piazzata alle spalle di Mino Baitelli, ma è stata superata dall’Udc all’interno della sua alleanza.

  • Articolo Brescia Oggi del 7 giugno 2009:

interviste ai candidati 7 giugno

  • Direttamente dal blog di Beppe Grillo:

Come distinguere i candidati delle Liste a Cinque Stelle rispetto ai candidati dei partiti?
E’ semplice, li si riconosce dal sorriso. Vanno in bici e non sulle auto blu.
Sono giovani e incensurati.
Girano senza scorta.
Fanno domande semplici e danno risposte semplici.
Hanno lo sguardo onesto.
Se avete la fortuna di averli nel vostro Comune,
ad esempio i ciclisti della Lista Palazzolo sull’Oglio a Cinque Stelle,
votateli!
Sindaci e consiglieri in bici, questo è il futuro!

Beppe Grillo

  • Articolo Brescia Oggi sull’arrivo di Grillo a Palazzolo (27 maggio 2009):
    Non solo sarà un mercoledì fitto di appuntamenti elettorali per Palazzolo: dopo una mattina con i gazebo dei candidati sindaco al mercato settimanale, il pomeriggio prevede sullo stesso piazzale il comizio di Beppe Grillo a sostegno della lista Palazzolo a 5 stelle seguito alle 20,30 dall’incontro con i cinque candidati sindaci all’oratorio di San Pancrazio.La giornata che inizia al mattino al mercato, su piazzale Kennedy ha risolto con un accordo tra tutti i candidati il problema di rendere visibili i simboli di ogni lista. Le liste che si confrontano a sostegno dei cinque aspiranti sono otto.
    Alle 18,30 su piazzale Kennedy sarà di scena Beppe Grillo, con un comizio di sostegno al candidato sindaco Claudio Cominardi, con i candidati delle civica «Palazzolo a 5 stelle». In serata, alle 20,30 il confronto tre i cinque candidati si sposta nell’oratorio di San Pancrazio per l’ultimo dibattito a cinque, dopo la cancellazione del tradizionale incontro alla fondazione Cicogna Rampana di Mura.
    Continua a far discutere intanto la vicenda del libro «Statuta Comunis Palatioli», edito da Poliedra con un finanziamento di 13.500 euro nel bilancio 2008 del comune. Il libro, lo ricordiamo, era stto distribuito, senza fornire una copia all’amministrazione, con la sostituzione della lettera di apertura del sindaco Silvano Moreschi, con quella del candidato sindaco alessandro Sala, assessore provinciale e allora coordinatore di Forza Italia. L’episodio ha provocato la revoca dell’assessore Gianni Stucchi e una precisazione dell’autore Guido Omodei, che si è detto all’oscuro e in disaccordo con la sostituzione.
    Stucchi spiega: «Ho saputo della mia revoca dal giornale: avrei preferito che il sindaco me ne parlasse prima, perché neppure io ho avuto copia del libro. Mi spiace che abbiano tolto la sua lettera: non ne ero a conoscenza e non ho gestito la produzione del libro».
    Alessandro Sala è altrettanto preciso: «Come assessore provinciale ho scritto centinaia di lettere di introduzione a libri cui la Provincia ha dato il patrocinio: quando mi è stato chiesta una lettera di presentazione non ho avuto difficoltà a scriverla. Per il libro di Omodei, la provincia ha dato il patrocinio senza erogare contributi finanziari. Ho saputo della polemica a cose fatte, e ritengo scorretta la sostituzione di cui non ero stato messo a conoscenza, della lettera del sindaco con la mia».
  • Articolo Brescia Oggi sull’inconro pubblico tra i candidati del 22 maggio:

PALAZZOLO/IL CONFRONTO. Dibattito moderato da don Adriano Bianchi, direttore della Voce del Popolo. Claudio Cominardi, assente, ha inviato un documento

Le ricette dei candidati a confronto

Oltre duecento persone, tre quarti delle quali impegnate direttamente o indirettamente nella campagna elettorale, hanno seguito nel teatro dell’oratorio Sacro Cuore l’intervista di don Adriano Bianchi, direttore della «Voce del Popolo» ai candidati sindaci di Palazzolo. Introdotto l’incontro da don Mario Benedini, alle domande di don Adriano Bianchi hanno risposto Tarcisio Rubagotti, Selina Grasso, Mino Baitelli e Alessandro Sala che hanno avuto cinque minuti a testa per rispondere a diversi quesiti: «Quale idea avete di Palazzolo?»; «La crisi economica a livello locale»; «Il problema sicurezza»; «Le politiche sociali per famiglie, giovani e anziani»; «Perché vi dovrebbero votare», «Il primo atto da sindaco». DOPO LA LETTURA della dichiarazione di Claudio Cominardi, candidato sindaco di «Palazzolo cinque stelle» («Non siamo politici di mestiere, siamo cittadini che intendono riappropriarsi del proprio Comune e, come tali, riteniamo che questi confronti pubblici non siano la modalità migliore per far conoscere le nostre nuove idee ma una gara per accaparrarsi i voti del pubblico»), il pubblico ha seguito senza mai interrompere i candidati con una sola contestazione a Sala, candidato di Lega e Pdl, quando ha indicato la Marzoli (i cui operai sono da mesi in cassa integrazione) come grande realtà, proponendo dopo i fischi un’ipotesi di rilancio attraverso una riconversione. Le proposte di Sala? Meno lungaggini burocratiche, tavolo con le banche locali, finanziamenti Ue per l’economia, oratori e Galignani unici centri di politiche giovanile, anziani in famiglia, direttive precise e controllo della macchina comunale, ronde e controllo del territorio. Rubagotti di «Impegno civica Palazzolo», rivendicando quanto realizzato per la sicurezza, punta sulll’abolizione dell’addizionale Irpef per over 75, lo stanziamento euro per i cassintegrati, e ha ricordato i limiti all’uso delle risorse, sottolineando l’autonomia degli oratori e l’esigenza di mettere in rete le famiglie. GRASSO di Palazzolo cambia, Udc e Forza Palazzolo, spiegando che il sostegno trasversale delle tre liste ha avuto il merito di superare le barriere di partito, ha proposto sostegni alle fasce più deboli e microcrediti, ha contestato con i dati dei Carabinieri l’allarme sicurezza, proponendo un tavolo per le politiche giovanili. Mino Baitelli, Pd, affermando di rappresentare l’unica forza che ha fatto opposizione, ha proposto uno stop al cemento, un tavolo con le associazioni di volontariato per rilanciarne la progettualità, affrontando la crisi «che il governo insiste a non vedere» con analisi e interventi studiati con i cittadini, la riscoperta della città perché stare insieme garantisce la sicurezza, il superamento dell’equazione immigrati uguale insicurezza

  • Intervista de LA VOCE DEL POPOLO a Claudio Cominardi del 8 maggio 2009
    la voce del popolo2 intervista a claudio 2
  • Articolo del Giornale di Brescia del 10 maggio 2009
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  • Articolo del Giornale di Brescia del 6 maggio 2009
    articolo-giornale-di-brescia-6-maggio-2009
  • Articolo del Giornale di Brescia del 3 maggio 2009
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  • Articolo di Bresciaoggi del 01/05/09 PALAZZOLO. Si preannuncia una consultazione affollata di candidati e di polemiche

    I «grillini» i più veloci: Cominardi si presenta

    Entra nel vivo la campagna elettorale a Palazzolo, che potrebbe garantire un’affollata presenza di candidati sindaci e una buona dose di polemiche politiche fra le varie formnazioni. La prima novità, intanto è «Palazzolo a 5 stelle», che si ispira a Beppe Grillo, che presenta come candidato sindaco Claudio Cominardi e che è stata la prima lista a completare la raccolta delle firme. I palazzolesi di ispirazione grillina presenteranno la lista domani alle 18 nella sala civica del municipio.

Prosegue intanto la campagna del Pd, che presenta come candidato sindaco Mino Baitelli. Mentre con «Palazzolo Cambia», civica che candida Selina Grasso, ex capogruppo del Pd, ci saranno altre due liste, Udc e Forza Palazzolo che ha raccolto le firme con un gazebo al mercato settimanale.

Si fa invece più complessa la partita nel centrodestra: la candidatura di Alessandro Sala (decisa a livello provinciale e con il placet della Lega nord), continua, a livello locale, ad essere osteggiata da quanti fanno riferimento a Silvano Moreschi, il sindaco uscente, che parlerà lunedì in occasione del bilancio di fine mandato annunciando – secondo i soliti bene informati – la sua uscita dal Pdl e la formazione di una civica.

Intanto Alessandro Neé, segretario dei leghisti palazzolesi e membro del direttivo provinciale, dopo le dichiarazioni critiche di alcuni esponenti palazzolesi del Pdl ha precisato: «Sosterremo lealmente la candidatura di Sandro Sala come sindaco proposta da Viviana Beccalossi, segretaria provinciale del Pdl, in accordo con la nostra segreteria provinciale perché è maturata sul territorio e l’abbiamo condivisa».
Sul fatto che il direttivo del Pdl di Palazzolo l’avrebbe respinta con 11 voti preferendo Paolo Carnazzi, Neé ha aggiunto: «Non è nostra abitudine interloquire nelle vicende interne di altri partiti: a noi va bene la candidatura di Sala». G.C.C.

Fonte: BresciaOggi


  • Articolo del sito http://palazzolosulloglio.org sulle elezioni imminenti e sulla lista civica a Cinque Stelle

    “Scossoni” nella politica di Palazzolo sull’Oglio: UdC e Forza Palazzolo con Selina Grasso, Carnazzi o Sala per il PdL?

    Il voto per le prossime comunali dista ancora più di un mese, ma a Palazzolo sull’Oglio e San Pancrazio le novità politiche si susseguono giorno dopo giorno.

    Secondo un articolo comparso oggi su Bresciaoggi, la lista civica “Palazzolo Cambia” (che sostiene Selina Grasso) avrebbe infatti stretto due importanti accordi elettorali: il primo con l’Udc (oggi in giunta Moreschi con l’assessore allo sport Stefano Ravelli) e il secondo con “Forza Palazzolo”, la lista formata dai due consiglieri Luciano Lochis e Alberto Bonetti usciti nel 2006 dalla maggioranza di centrodestra e attualmente presenti in consiglio comunale con una gruppo a sè stante. La lista che sosterrà la Grasso, ha annunciato il coordinatore Vincenzo Vecchio, si chiamerà “Civica Forza Palazzolo”.

    PDL: REBUS CANDIDATO – Sul fronte del centrodestra ufficiale, dopo la spaccatura completa fra la Lega Nord e il sindaco uscente Moreschi un’altra grana pare essere ben lontana dall’essere risolta: quella del candidato sindaco. Diversi i nomi che circolano, due in particolare: quello dell’assessore provinciale Alessandro Sala e quello di Paolo Carnazzi, che secondo quanto riferisce Bresciaoggi avrebbe ottenuto 11 voti (contro i 4 di Sala) dall’ultima consultazione interna al PdL di Palazzolo sull’Oglio.

    GLI ALTRI: “CINQUE STELLE” DI GRILLO SI PRESENTA IL 2MAGGIO, PD CONVINTO CON BAITELLI – Dal PdL al Pd, che invece il suo candidato lo ha già scelto da tempo: si tratta di Mino Baitelli, già consigliere comunale, in campo fin dall’inizio del mese di marzo.

    La lista civica “Cinque Stelle” di Beppe Grillo si presenterà invece sabato 2 maggio alla sala civica del Comune presso via Torre del Popolo, 2. Allora, se ne potrà sapere di più anche su questa nuova formazione.

  • Articolo di Brescia Oggi sulle elezioni comunali alle porte e sulla lista a 5 stelle (22/4/09)

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  • Articolo di Brescia Oggi sulle elezioni comunali a Palazzolo e sulla lista a 5 stelle di Grillo (6 aprile 2009)

    PALAZZOLO.

    Il voto si avvicina
    e il fronte politico
    si divide ancora

    Sinistra e destra spezzettate e intanto si riparla di Sala

    Mancano due mesi dal voto, e stasera alle 20,45, il consiglio comunale di Palazzolo si prospetta animato: ci penseranno l’interrogazione urgente del leghista Stefano Raccagni sul dissesto statico del tetto del polo culturale, e quella di Santino Cossandi, del Pd, sulla sicurezza e le attività delle «Sentinelle palazzolesi».
    Poi, tra le altre cose, toccherà a una serie di piani di recupero e lottizzazioni precedenti l’esame del nuovo regolamento edilizio; ma anche a una variazione di bilancio per investire, con un anno di anticipo, oltre un milione di euro per la costruzione di un nuovo campo di calcio in sintetico nella frazione San Pancrazio.
    Nel frattempo l’orizzonte elettorale si affolla ulteriormente con la definizione di nuove liste dopo quella del Pd che, con le primarie, ha scelto Mino Baitelli. Ecco quindi «Palazzolo a cinque stelle», con Claudio Cominardi che ha organizzato i sostenitori di beppe grillo, e «Palazzolo cambia», che presenta Selina Grasso, ritiratasi dalle primarie del Pd e promotrice con Massimo Venturelli della nuova lista in cui è confluito Pasquale Turra, ex assessore leghista della giunta in carica.
    Sul fronte del centrodestra Luciano Lochis, il consigliere comunale che con Alberto Bonetti tre anni fa ha rotto con la maggioranza dando vita a «Forza Palazzolo», ha comunicato che il suo gruppo presenterà una lista e un candidato sindaco, mentre Lega e Forza Italia cercano un accordo difficile per i veti incrociati.
    Per ora, anche se Silvano Moreschi non ha ritirato la sua candidatura osteggiata dalla Lega, sul tappeto ci sono quelle di Romana Turra, vicesindaco leghista, e di Tarcisio Rubagotti, in giunta con la civica di San Pancrazio. Ma la vera novità, anche se il suo nome circola da tempo, potrebbe essere la corsa dell’assessore provinciale Alessandro Sala col sostegno delle segreterie provinciali di Lega e Pdl.

  • Articolo del giornale di Brescia sulla lista civica PALAZZOLO A 5 STELLE (24 marzo 2009)

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  • Articolo del giornale di Brescia sulla lista civica PALAZZOLO A 5 STELLE (22 MARZO 2009)

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  • Pubblicazione del primo comunicato stampa ufficiale della LISTA CIVICA PALAZZOLO S/O A 5 STELLE su QuiBrescia. Leggi tutto l’articolo:

http://www.quibrescia.it/index.php?/content/view/10648/1/

SPUTTANIAMOLI!

SPUTTANIAMOLI!

INFO, FOTO E INCHIESTE SUI PICCOLI E GRANDI ABUSI DI CHI CI AMMINISTRA.

CHIUNQUE VOLESSE INVIARCI SEGNALAZIONI (ANCHE ANONIME), MATERIALE FOTOGRAFICO E/O MULTIMEDIALE PUO’ FARLO LIBERAMENTE A QUESTO INDIRIZZO: palazzoloa5stelle@gmail.com.

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PUBBLICHEREMO E DIFFONDEREMO IN RETE E SULLA CARTA STAMPATA TUTTO CIO’ CHE FINORA E’ PASSATO INOSSERVATO.

LORO NON MOLLERANNO MAI, NOI ABBIAMO APPENA INCOMINCIATO

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BARBARI.

01 giugno 2009

CROCE SUL NOSTRO SIMBOLO

PALAZZOLO: IMBRATTATI I MANIFESTI ELETTORALI

Un altro brutto segnale politico è arrivato ieri da Palazzolo, dove i manifesti elettorali di Rifondazione, Pd, Palazzolo cambia e Palazzolo a 5 stelle affissi nel piazzale delle scuole di S. Giuseppe, sono stati coperti con croci celtiche e svastiche. Rifondazione ha presentato una denuncia contro ignoti.

(Fonte: http://www.bresciaoggi.it)

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LE VERITA’ NASCOSTE (parte I)                        30 maggio 2009

In esclusiva l’intervista al sindaco uscente Silvano Moreschi
realizzata sabato 30 maggio 2009
da Sergio Bosetti e Fabio Di Benedetto;
montaggio di Claudio Cominardi.
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Guarda il video intero cliccando qui

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IL PAPOCCHIO DI SALA (parte I)                        21 maggio 2009

«Statuta Comunis Palatioli» è un volume di Guido Omodei, curato da Poliedra (società nel cui consiglio figurano Gianni Stucchi, assessore al turismo, e Gianfranco Piovanelli, consigliere comunale uscente ricandidatosi nel Pdl) e finanziato nel 2008 con 13.500 euro dal Comune. Il libro ora è finito al centro di una aspra polemica elettorale che ha portato alla revoca dell’assessore Stucchi da parte del sindaco.

Cosa è accaduto? Secondo gli accordi Poliedra avrebbe dovuto accompagnare il libro con le lettere di sindaco, assessore all’istruzione e al turismo. Ma sembra che dal volume sia sparita la lettera di Silvano Moreschi e sia comparsa quella dell’assessore provinciale Alessandro Sala, candidato sindaco per il Centro destra.

«Al comune non è stata consegnata una sola copia del libro – denuncia il sindaco Moreschi – che il consigliere Piovanelli sta distribuendo per far campagna elettorale. E la mia lettera, scritta come sindaco, è stata sostituita da quella di Sala scritta non si sa a che titolo». Prima conseguenza delle querelle, la revoca del mandato all’assessore Stucchi. «L’ho comunicato martedì – continua Moreschi -. Il comportamento di Stucchi e quello del consigliere Piovanelli è inaccettabile».

(Fonte: http://www.bresciaoggi.it)

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GLI INDIANI FURONO COLONIZZATI.         18 maggio 2009

Passeggiando per le vie del centro cittadino, mi sono imbattuto in alcuni manifesti elettorali curiosi: una grossa faccia di indiano e due frasi: LORO HANNO SUBITO L’IMMIGRAZIONE ED ORA VIVONO NELLE RISERVE. PENSATECI.

Io ci ho pensato e,  a meno che la storia negli ultimi anni non sia stata riscritta, ricordo che gli indiani furono STERMINATI dagli europei che colonizzarono le loro terre. Mi sono informato sulla loro storia e sul corso REALE degli eventi di quel periodo e sono stato rassicurato sui miei ricordi. NESSUNA IMMIGRAZIONE DI DISPERATI, MA UNA COSCIENTE E VOLUTA COLONIZZAZIONE EUROPEA.

Probabilmente chi utilizza frasi ad effetto ha il solo obiettivo di alimentare PAURE e di non dire tutta la VERITA’ alla gente.

E’ per questo che, sperando di far cosa utile, ho voluto riportare in tre brevi punti cosa significa COLONIALISMO, IMMIGRARE e COSA E’ REALMENTE SUCCESSO AGLI INDIANI:

1- COLONIALISMO:[…] il colonialismo si definisce come l’estensione della sovranità di una nazione su territori e popoli all’esterno dei suoi confini, spesso per facilitare il dominio economico sulle risorse, il lavoro e il commercio di questi ultimi. Il termine indica anche l’insieme di convinzioni usate per legittimare o promuovere questo sistema, in particolare il credo che i valori etici e culturali dei colonizzatori siano superiori a quelli dei colonizzati.[…]

2- IMMIGRAZIONE: […]l’immigrazione è un fenomeno doloroso che prevede viaggi incredibili e pericolosi; che vede migliaia di vittime morire durante il percorso, stipate in navi anguste e maleodoranti, in carovane della disperazione guidate da negrieri spietati e affamati di denaro; che riduce sul lastrico chi deve pagarsi il biglietto di sola andata per il presunto paradiso occidentale.

E’ a tutti nota l’esistenza di veri e propri racket che si dedicano alla preparazione di questi viaggi della speranza, organizzazioni che forniscono un pacchetto completo comprendente arrivo, sistemazione e successivo sfruttamento del malcapitato caduto nelle loro mani.[…]

3- GLI INDIANI D’AMERICA:

IL NOME

Sbagliando, li hanno chiamati Indiani e Pellirosse. Loro si definiscono orgogliosamente e giustamente “I VERI AMERICANI”.A chiamarli Indiani fu per primo Cristoforo Colombo che sbarcato il 12 ottobre 1492 su un’isola dei Caraibi, convinto di avere raggiunto le Indie, scrisse sul suo diario:”appena sbarcato sull’isola ho preso molti prigionieri indiani”. A definirli Pellirosse fu invece Giovanni Caboto che incontrò i Beothue, che avevano la pelle tinta con ocra rossa per una cerimonia importante

LA STORIA

Agli inizi del secolo XVI,quando giunsero i primi coloni europei, il Nord-America era abitato da circa un milione di Pellerossa raggruppati in 400 tribù e in circa 300 famiglie linguistiche. Nelle fertili regioni orientali vivevano tribù di agricoltori sedentari, come gli Irochesi e i Cherookee; anche le calde terre del sud-ovest erano abitate da popoli di agricoltori, come i Navajo e gli Hopi. Più dure invece le condizioni di vita delle tribù sparse nei deserti dell’ovest dove la principale fonte alimentare era costituita da radici e tuberi; ancora più a ovest le tribù indiane si dedicavano soprattutto alla pesca del salmone e alla caccia, ma il gruppo più numeroso di tribù era nelle grandi praterie dove vivevano Sioux,Cheyenne,Comanche ed altri.

Questi indiani nomadi cacciavano negli sterminati spazi della prateria daini,antilopi, ma soprattutto bisonti. Dai bisonti ,infatti gli indiani delle praterie ricavavano quasi tutto il necessario per vivere. Quando i bianchi penetrarono nella regione delle praterie, praticarono una caccia spietata ai bisonti che diminuirono rapidamente di numero e rischiarono di estinguersi.

I cacciatori bianchi contribuirono così all’estinzione dei popoli pellerossa che non potevano vivere senza questi animali. Ma lo sterminio dei popoli indiani fu portato a termine soprattutto dagli eserciti americani e inglesi che pur di espandersi all’interno del Nord America cacciarono ingiustamente i nativi americani dalle loro terre e proprietà compiendo veri e propri massacri senza risparmiare donne e bambini. I Pellerossa vennero letteralmente annientati attraverso uno spietato genocidio.Oggi gli indiani non formano più una nazione, non sono più un popolo padrone della terra in cui vive, capace di esprimere una sua cultura e una sua civiltà. Infatti una parte di essi si è integrata completamente nella civiltà bianca, mentre un’altra parte vive in alcune centinaia di riserve sparse nel territorio statunitense e in quello canadese.

IMMIGRAZIONE O STERMINIO, DUNQUE, QUELLO CHE SUBIRONO GLI INDIANI? PENSATECI BENE.

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LEGABUSIVA     (parte seconda)                      12 maggio 2009

Obiettivo raggiunto.

Due giorni fa avevamo postato delle immagini riguardanti l’affissione ABUSIVA di diversi manifesti elettorali della LEGA NORD sui pilastri di un ponte e sulle mura di una centralina elettrica. Avevamo invitato gli artefici a rimuovere il tutto perchè ILLEGALE.

Oggi, dodici maggio, con soddisfazione possiamo dire che, dopo soli due giorni dalla pubblicazione del post nella rubrica SPUTTANIAMOLI!, i manifesti sono stati strappati via. Abbiamo, ovviamente, fotografato il tutto.

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Non ci eravamo accorti di altri manifesti affissi ABUSIVAMENTE sotto gli occhi di tutti, proprio davanti al comune e in zona San Pancrazio: chi ce li ha messi ha provato a cancellare le tracce anche di quelli, ma il particolare non ci è sfuggito. E non è un particolare irrilevante.

Ci direte: ma sui pannelli si possono affiggere i manifesti, no?

Questa è una parziale verità. In realtà, solo questa sera la giunta assegnerà i pannelli a ciascun partito/lista. Prima della delibera della giunta NESSUNO può affiggere manifesti, nemmeno la LEGA NORD.

Ecco le immagini di ciò che resta dei manifesti della LEGA NORD sui pannelli in zona San Pancrazio e nel parcheggio del Municipio:

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Beccàti!

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L’EREDITA’                                                                 12 maggio 2009

Niente foto nell’articolo di oggi, ma alcuni semplici dati (estratti dal bilancio comunale 2009 di Palazzolo sull’Oglio) che ci testimoniano l’eredità che l’amministrazione uscente lascia ai palazzolesi tutti per i prossimi anni. Clicca sul pulsante per visionare i dati.

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LEGABUSIVA                                                           10 maggio 2009

Oggi parlaimo di manifesti abusivi: per chi non lo sapesse il comune mette a disposizione per ogni lista/partito dei pannelli numerati in cui esporre i propri manifesti. Tutti i manifesti che non compaiono in quei pannelli sono ILLEGALI e imbrattano muri, ponti, facciate di edifici di Palazzolo.

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I manifesti che vedete nelle immagini sono stati affissi da pochissimo tempo.

Quello che, indifferentemente dai colori politici, vogliamo denunciare è il mancato rispetto delle regole. Ci auguriamo che questi manifesti vengano al più presto rimossi. Se ciò non dovesse accadere, provvederemo a denunciarlo anche alla stampa e/o agli enti preposti.

INFORMATI

@ DIECI PUNTI PER CAMBIARE PALAZZOLO

@ PARLAMENTARI CONDANNATI

@ GUIDA ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

@ CRITICAL MASS, COS’E’?

@ GRILLO SPIEGA SKYPE

@ LE PREVISIONI DEL CANCRO

@ IL CONTROLLO DEI MEDIA IN ITALIA

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I 10 PUNTI PER CAMBIARE PALAZZOLO – PDF

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