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02/05/09 Presentazione ufficiale della lista civica

STIAMO ARRIVANDO.



PRESENTAZIONE DELLA LISTA CIVICA
E DEL CANDIDATO SINDACO
DI “PALAZZOLO S/O A CINQUE STELLE”


Sabato 2 maggio 2009

> ore 18.00 <

Sala Civica del Comune
(Via Torre del Popolo 2
)

RESET (seconda puntata): BERLUSCONI (PDL) E IL NUCLEARE

RIFIUTI ZERO. GLI AMICI DEL “MEET UP” DI BRESCIA A PALAZZOLO.

Mercoledì

29 aprile 2009

RIFIUTI ZERO

UN FUTURO

POSSIBILE

Capannori, 45.000 abitanti in provincia di Lucca, è il primo Comune in Italia ad aver scelto la strategia Rifiuti Zero entro il 2020. Oggi realizza l’82% di raccolta differenziata con il metodo porta a porta. I cittadini pagano solo il rifiuto che realmente producono. La spesa dei rifiuti destinati in discarica è diminuita, e i soldi risparmiati hanno creato nuovi posti di lavoro per la gestione del servizio. Sul territorio sono stati collocati distributori alla spina di detersivi, latte ed altri prodotti senza imballaggi, come pannolini ed assorbenti lavabili. Chi abita a Capannori ha un motivo in più per essere orgoglioso dell’ambiente in cui vive.

La strategia Rifiuti Zero è una filosofia di vita, prima ancora che un insieme di leggi e norme da applicare.

Una realtà in cui “nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma”, dove i rifiuti non sono più uno spreco,

bensì una risorsa, e la loro riduzione a monte è il più alto obiettivo. Insieme possiamo raggiungerlo!

Intervengono, per il Meetup “Amici di Beppe Grillo di Brescia”:

Adriano Nitto, “Rifiuti Zero, il coraggio di una scelta”

Cristina Mazza, “Teoria e pratica nella strategia Rifiuti Zero”

Giampietro Maccabiani, “Rifiuti Zero in Italia: realtà virtuose nazionali e locali”

Ferdinando Alberti, “Vedelago: la nuova frontiera del riciclaggio”


Vi aspettiamo mercoledì 29 aprile, alle ore 20:30,

presso la sala civica, Via Torre del Popolo 2

Scuole palazzolesi: non cambierà nulla.

In seguito ad una richiesta da parte di un genitore e rappresentante di classe, ho avuto un colloquio con il responsabile scolastico Sig. Aurelio Privitera il quale gentilmente ha risposto alle richieste di chiarimento riguardanti gli effetti possibili della legge Gelmini illustrandomi i vari punti:

  • tempo pieno alle scuole elementari di S. Giuseppe e S. Rocco,
  • taglio possibile di ore alle scuole di Mura e SacroCuore,
  • taglio insegnanti coperture compresenza e sorveglianza agli scolari
    nell’ora di mensa e eventuali possibili soluzioni.

Dalle dichiarazioni di Privitera, c’è pochissimo da discutere o di cui preoccuparsi. Alla luce di quanto illustratomi e all’evolversi dei fatti, la situazione ad oggi è la seguente: con l’arrivo della circolare da parte del ministero, nel nostro comprensorio scolastico non ci saranno tagli di personale docente o di altro genere, perciò la volontà del responsabile scolastico sarebbe di mantenere tutte le attività fin ora in essere.

Ci saranno dei cambiamenti per quanto riguarda la presenza del maestro unico o meglio maestro prevalente che comporterà dei cambiamenti a livello organizzativo dei docenti stessi, ma sarà un problema di ordine sindacale totalmente interno riguardante il personale docente e la gestione del programma scolastico.

Il maestro prevalente c’è e per legge lo devono applicare, egli insegnerà le materie curricolari approvate dalla legge:
storia, geografia , matematica etc…  le altre materie tipo musica o altro verranno comunque mantenute dove esistono e saranno svolte dai coadiuvanti. Il personale scolastico riguarda e lo gestisce il Ministero dell’istruzione e non il Comune in cui risiede.

Invece per l’eventuale mancanza di personale nel controllo dei bambini nelle mense, il Comune può attivarsi con del personale proprio o volontario. Nessun problema, insomma.

Questo vuole essere un esempio di informazione che la lista civica Palazzolo sull’Oglio a 5 stelle si propone e si proporrà di dare tramite i suoi canali d’informazione nell’immediato ma sopratutto al termine delle elezioni di giugno quando tutti i riflettori si spegneranno.

Leggi tutto il decreto legge: http://www.camera.it/parlam/leggi/decreti/08137d.htm

a cura di Angelo Borgogni

RESET (prima puntata): BORGHEZIO (LEGA NORD) SPIEGA COME RESTARE FASCISTI

Da oggi, una volta a settimana, pubblicherò testimonianze su esponenti politici (di destra, centro e  sinistra) che non hanno bisogno di ulteriori commenti.

I video e gli articoli che posterò dimostreranno quello che le liste civiche a 5 stelle e ciò che Grillo sostengono ormai da molto tempo: l’unico modo per RINNOVARE la classe dirigente politica italiana (sia a livello nazionale che locale) è creare associazioni no profit di cittadini LIBERI e fuori dai partiti.

Ricominciare dal basso, dalla gente comune, da chi realmente vuole risolvere e migliorare le condizioni di vita del proprio paese senza interessi ALTRI: niente tessera di partito, nessuna sentenza di condanna penale, non più di 2 mandati elettorali.

Questi alcuni dei tanti punti dello  statuto sottoscritto da tutti i candidati della lista civica “Palazzolo a 5 stelle” in vista delle elezioni del 6 giugno.

Di seguito, il primo video di una lunga serie:

BORGHEZIO (LEGA NORD) PARLA CON I NEO FASCISTI FRANCESI E SPIEGA LORO COME FARE PER INFILTRARSI IN POLITICA SENZA ESSERE ADDITATI COME FASCISTI NOSTALGICI.

Buona visione…

a cura di Fabio Di Benedetto

NAPOLI? NO PALAZZOLO SULL’OGLIO

Ecco cosa mi è capitato di vedere ieri pomeriggio durante una passeggiata in bicicletta nel quartiere di Mura:

Cassonetto per ERBA, FOGLIE, RAMETTI con bottiglie di plastica e vetro accanto
Cassonetto per ERBA, FOGLIE, RAMETTI con bottiglie di plastica e vetro accanto

Cassonetto con immondizia indifferenziata (compresa la carta) lasciata per terra
Cassonetto con immondizia indifferenziata (compresa la carta) lasciata per terra.

E aprendo i cassonetti... bottiglie, carta e rifiuti che dovrebbero essere stati differenziati!!
E aprendo i cassonetti… bottiglie, carta e rifiuti che dovrebbero essere stati differenziati!!

Dulcis in fundo...
Dulcis in fundo…

Leggi anche il post PALAZZOLO 59esimo per la raccolta differenziata nella provincia di Brescia

—————

Se volete denunciare altre “brutture” di Palazzolo scriveteci o inviateci video e foto a questo indirizzo:

palazzoloa5stelle@gmail.com

a cura di Fabio Di Benedetto

Lettera aperta a tutti i sostenitori della lista civica Palazzolo s/O a 5 stelle

“All’inizio, quando Claudio mi chiese di candidarmi nella lista civica Palazzolo s/O a 5 stelle, dissi no.
No, perché non avrei avuto il tempo e le energie per seguire un progetto politico.

Poi lo conobbi di persona e compresi che se nel mio Paese un ragazzo così giovane aveva avuto il coraggio di buttarsi da solo e senza alcun appoggio nella gestione del Comune solamente per il desiderio di “cambiare le cose”, io avrei dovuto quantomeno scegliere da che parte stare.

Quando Claudio si è messo in gioco, tutti noi abbiamo dovuto scegliere da che parte stare. Tutti noi che usiamo Internet e ci informiamo attraverso questo sensazionale mezzo di comunicazione democratico e plurale, tutti noi che conosciamo le bugie che ci raccontano i media di proprietà e che siamo consapevoli della propaganda politica da loro propinata e che, negli anni, ci ha educati a divenire docili e rassegnate formiche che producono per mantenere i privilegi di poche cicale.

Quando Claudio ha creato una lista civica che intendeva aprire gli occhi alla gente su questo, su tutte le cose di cui ci lamentiamo da tempo, tutti noi abbiamo dovuto scegliere se essere dalla parte di quel cambiamento, o restare ancora una volta confinati nella parte degli indignati spettatori.

Quando un progetto avviene lontano da noi, possiamo ancora credere che non ci riguardi, ma quando qualcuno lo fa nel nostro Paese, la scusa non regge oltre.

All’inizio di questo percorso, pensavo che una prima esperienza politica dovesse avvenire accanto a persone esperte, che sapessero cosa fare e come farlo e non solo da giovani alo sbaraglio.
Pensavo di attendere e di non mettermi in gioco o di farlo, magari, in modo graduale.
Poi, mentre cercavo di dare il mio piccolo appoggio, ho capito che, aiutando, mi stavo informando e che, nel fare, imparavo a definire cosa volevo cambiare e come poterlo raggiungere. E ho capito che la politica in fondo non è che questo e che “l’esperienza” che mi mancava non era affatto un’esperienza di tipo politico ma semplicemente una più banale capacità di raggiungimento e di mantenimento del potere. Una cosa che non è da uomini politici, ma da capi di gruppi di interesse.

Ho capito, soprattutto, che stavo ragionando come chi aspetta che qualcun altro apra per lui la strada invece di prendere in mano una pietra e cominciare, anche maldestramente, a toglierne una per creare un varco in quella barriera.
Ho capito che mi stavo comportando proprio come le persone che intendevo cambiare, vittima della loro stessa mentalità del delegare, dell’affidarsi ad altri per risolvere i propri problemi.

Creare una lista civica a 5 stelle, invece, significa non avere alcun leader da cui dipendere, nessun partito a cui dover rispondere, nessun esperto a cui delegare ciò che non sappiamo fare ma piuttosto tecnici di cui sfruttare le conoscenze.
Creare una lista civica a 5 stelle significa, al contrario, interessarsi in prima persona a come risolvere i nostri problemi con la garanzia che, quando lo avremo imparato, dovremo per forza insegnarlo agli altri perché non potremo più farlo e, dopo due mandati, dovremo tornarcene a casa. Lasciando il posto a qualcuno che magari porterà con sè nuove idee e nuovi strumenti.

In fondo, le liste civice di Beppe Grillo non ci insegnano che questo, a smettere di lamentarci e ad essere noi il cambiamento che vorremmo avvenisse intorno. Perché l’unico modo di cambiare le cose che non vanno è essere noi il sistema in cui le cose vadano come noi le vorremmo, facendo “da esempio” a chi non lo crede possibile. A cominciare dal nostro piccolo che è il nostro Comune: il primo mattone di tutte le Istituzioni Politiche.

E’ chiaro che i primi a creare un nuovo sistema di democrazia non più indiretta ma partecipativa saranno coloro che devono sfangarsela peggio…Purtroppo non si può scegliere in che epoca e in che contesto vivere, ma si può decidere che tipo di persone essere: i “primi” a far succedere qualcosa o i responsabili che non l’hanno fatto accadere.

Per questo motivo, io chiedo a tutti coloro che condividono gli obiettivi delle liste civiche a 5 stelle e, in linea generale, le battaglie di Grillo di essere ciò che dicono di sostenere: attivi, presenti, partecipi.
A tutte queste persone io chiedo di fare, rivedendo le proprie priorità ed i propri impegni non solo alla luce della contingenza temporale ma a quella della propria coscienza.

Ho sentito spesso parlare di urgenza morale e di eticità politica come motivazione alla simpatia e al favore di queste liste. Ebbene mi chiedo a che punto sia l’urgenza morale mella vostra graduatoria di impegni perché l’urgenza come tale dovrebbe prevaricare tutto ciò che non è sentito come doveroso e indispensabile alla propria sopravvivenza.
Quante delle cose che anteponete al vostro aiuto concreto possono dirsi davvero tali?

Io vorrei che alla fine di questa lettera, qualcuno rifletta e mi risponda IO CI SONO.
FINO DOVE POSSO, FIN COME POSSO.

Smettetela di delegare. Il tempo di delegare è FINITO. Adesso è il tempo di SCEGLIERE DA CHE PARTE STARE.
Adesso, non domani o il prossimo mese.

Grazie per l’attenzione”

Giorgia Vezzoli
(candidato consigliere Lista civica “Palazzolo s/O a 5 stelle”)

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