In Italia abbiamo bisogno di gente come Francesco Cucari, uno studente col cervello in movimento progetta e realizza un software per aiutare la gente a differenziare la spazzatura e in più lo mette gratuitamente a disposizione ad uso di persone e Comuni.
Per ora in attesa che la tecnologia, imprese e altra gente come Francesco trovino una soluzione per non produrre rifiuti alla fonte con una giusta progettazione dei materiali, in attesa che anche il nostro comune di Palazzolo possa aderire a questa iniziativa, cerchiamo di fare in piccolo ogni uno la nostra parte con l’aquisto di prodotti con meno imballi e differenziando il più possibile.
Angelo Borgogni
Francesco Cucari è uno studente di 18 anni, che abita a Rotondella (Matera) e frequenta il Liceo Scientifico “Fermi” di Policoro. Francesco ha ideato un’applicazione per smartphone e un sito web in grado di aiutare i cittadini a differenziare i rifiuti in modo corretto e a salvaguardare l’ambiente in cui viviamo. A chi di noi, infatti, non è mai capitato di avere un oggetto, una confezione o un materiale da smaltire e domandarsi: “e adesso, in quale cassonetto lo butto? Blu, verde o giallo?”. E, una volta individuato il tipo di cassonetto, chiedersi: “ma dov’è il cassonetto più vicino?”.
Partendo da queste semplici considerazioni, di grande senso pratico e solo in apparenza banali, Francesco Cucari (nella foto sotto), appassionato di informatica sin da piccolo, ha cominciato a sviluppare un’app per smartphone che aiutasse i cittadini nell’operazione di separazione dei rifiuti, incentivandoli a conferire la spazzatura nei giusti cassonetti – invece di gettarla tutta insieme, solo perché più comodo e più veloce. Sono nati così un’app e un sito chiamati “Dizionario dei Rifiuti”, facilissimi da utilizzare, perché molto intuitivi e davvero alla portata di tutti – anche di chi non ha alcuna dimestichezza con la tecnologia.
“L’applicazione nasce con lo scopo di aiutare tutte quelle persone che hanno dubbi e difficoltà con la raccolta differenziata”, ha dichiarato Francesco. “Ho voluto realizzare uno strumento innovativo, che può raggiungere un gran numero di persone, giovani e meno giovani. Ho voluto pensare a qualcosa che potesse essere consultabile sempre, in qualsiasi momento”. Si tratta di uno strumento completamente gratuito per i comuni e per i cittadini, che così non avranno più difficoltà nel separare correttamente i rifiuti. Usarlo è molto semplice: ci si collega, si inseriscono pochi dati e, poco dopo, si viene “geolocalizzati”. Quindi, si inserisce il nome del materiale da riciclare e appare sia il tipo esatto di contenitore al quale conferirlo, sia dove si trova il contenitore più vicino, all’interno del proprio Comune.
La versione mobile per smartphone ha superato i 3.000 download e sta suscitando grande interesse in tutta Italia. Il “Dizionario dei Rifiuti” è “un vero e proprio motore di ricerca: il primo in Italia ad avere come tematica la raccolta differenziata. Uno strumento innovativo, legato alla pubblica utilità e indispensabile per i cittadini, che sono alle prese quotidianamente col problema di differenziare i rifiuti nei cassonetti di diverso colore”. L’app ideata da Francesco permette di avere il “Dizionario dei Rifiuti” sempre con sé e, grazie alla recente versione web, di consultarlo in qualsiasi momento sia da pc che da cellulare, con qualsiasi connessione internet.

All’avvio dell’app è possibile scegliere il proprio comune di riferimento, denominato “Comune Differente”, se questo avrà aderito gratuitamente all’iniziativa. Tra i primi “Comuni Differenti” ad aderire al progetto di Francesco, va segnalato il Comune di Napoli, che, guidato da Luigi De Magistris, ha scelto di avviare un nuovo piano di gestione dei rifiuti che punta proprio sulla raccolta differenziata. Ma ci sono anche Ponte nelle Alpi (Belluno) – eletto “comune più riciclone d’Italia” per due volte consecutive – e, naturalmente, Rotondella.

Come ha spiegato Francesco, infatti, l’idea del “Dizionario dei Rifiuti” è nata proprio partendo dalla realtà quotidiana rotondellese. “Dopo aver realizzato qualche sito web, ho voluto lanciare una sfida a me stesso: creare un’applicazione Android. E così, è nata RotoApp - Guida Turistica di Rotondella (la mia prima app) – e, poi, il Dizionario dei Rifiuti”. “Tramite l’utilizzo di queste tecnologie - ha concluso – si può aiutare concretamente l’ambiente. L’attenzione per l’ambiente è nata per necessità. Dato che nel mio paese è in atto la raccolta differenziata porta a porta, ci siamo dovuti adeguare e rispettare rigide direttive. Ma dopo un po’ ho notato che non è stato poi così difficile e che è bello contribuire a mantenere pulito l’ambiente in cui si vive”.
“Il Dizionario dei Rifiuti”
Blog “App Development” by Francesco Cucari
Nuovo blog di Francesco Cucari
Fonte: buone notizie.it
Filed under: 10 punti - rifiuti zero, ambiente, buone notizie, comune a 5 stelle Messo il tag: | ambiente, idee, rifiuti




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